Perché scegliere Cortina d’Ampezzo rispetto ad altre località? Questo angolo di paradiso racchiude tutto ciò che un viaggiatore può desiderare: panorami mozzafiato, una ricca storia di alpinismo e sport, e una vivace cultura locale. Cortina d’Ampezzo, conosciuta come la “Regina delle Dolomiti”, rappresenta una delle mete alpine più ambite da appassionati di natura e avventura.
Scopriamo insieme perché Cortina d’Ampezzo si distingue da altre celebri località dolomitiche, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile.
Scopri perché scegliere Cortina rispetto ad altre località
Un paesaggio unico tra le Dolomiti
Tra le numerose località delle Dolomiti, Cortina si distingue per il fascino particolare del suo paesaggio. Se confrontata con località altrettanto famose come quelle della Val Gardena, della Val Badia o la Val di Fassa, Cortina offre un ambiente più vasto e incontaminato, dove la bellezza delle vette dolomitiche si combina con un senso di apertura e grandiosità.
Il soprannome “Regina delle Dolomiti” si ispira alla disposizione delle vette dolomitiche che la avvolgono come una corona. Chi ha avuto l’opportunità di visitarla sa quanto questo appellativo rispecchi il suo fascino: sublime, unico, un luogo che si distingue da tutti gli altri.
Qui le montagne non racchiudono la valle, ma la abbracciano con ampi orizzonti e un senso di libertà che pochi luoghi al mondo riescono a offrire. Le Dolomiti ampezzane sembrano dipinte dal miglior artista della natura, con cime che cambiano colore all’alba e al tramonto, offrendo uno spettacolo che lascia senza parole in qualsiasi stagione.
Ernest Hemingway, che di luoghi ne aveva visti molti, così scriveva in una sua lettera a E. Walsh: «Cortina D’Ampezzo è tra i più bei posti della terra. La gente è buona e anche a posto. Ci abbiamo trascorso la fine di un inverno una volta, all’hotel Bellevue. Liugie Menarde [Luigi Menardi, n.d.r.] è il padrone. È il posto più bello che abbia mai visto. Ci andremo quest’inverno per un’escursione sciistica se tutto va bene.» (vedi: “Ernest Hemingway – Lettere 1917-1961”)

Ferrate e percorsi attrezzati a Cortina
Cortina è famosa anche per l’impressionante numero di vie ferrate che la circondano. Questi tracciati offrono itinerari spettacolari e impegnativi che combinano l’avventura dell’arrampicata con la sicurezza dei percorsi attrezzati. La zona è ricchissima di opzioni, con vie che variano per difficoltà e lunghezza, permettendo sia agli alpinisti esperti che ai principianti di godere dell’esperienza.
Le ferrate di Cortina d’Ampezzo sono inoltre cariche di significato storico, specialmente per chi è interessato agli eventi della Prima Guerra Mondiale.
Durante il conflitto, la regione delle Dolomiti fu teatro di duri scontri tra le truppe italiane e austro-ungariche, che adattarono le montagne a fortificazioni. Le vie ferrate nacquero proprio in questo periodo, con cavi, scale e passerelle che permettevano alle truppe di spostarsi più facilmente in un ambiente impervio.

Oggi, molte di queste vie, come quelle nel Gruppo delle Tofane, permettono agli escursionisti di camminare tra resti di trincee e postazioni militari, offrendo un’esperienza che combina avventura e memoria storica. La Ferrata Ivano Dibona, con il suo ponte sospeso, è una delle più celebri e offre un’esperienza emozionante a contatto con la montagna. I numerosi percorsi attrezzati rendono Cortina una meta ambita per gli amanti dell’avventura, sia esperti che principianti.
Una tradizione alpinistica senza pari
L’alpinismo a Cortina ha una storia straordinaria che risale al XIX secolo. Nel 1864, Paul Grohmann, fondatore del Club Alpino Austriaco, consegnò il primo libretto di guida alpina a Francesco Lacedelli, avviando ufficialmente la tradizione delle guide alpine di Cortina.
Da quel momento, le guide hanno continuato a portare appassionati e principianti a esplorare le maestose vette dolomitiche, diventando figure di riferimento per la sicurezza e la conoscenza della montagna.
Cortina d’Ampezzo sul grande e piccolo schermo
Grazie alla sua straordinaria bellezza, Cortina ha attirato l’attenzione di numerosi registi internazionali, ed è stata scelta come set di numerosi film iconici, dando vita a scene indimenticabili. Tra i film girati in questa splendida località si annoverano:
- The Italian Job (2003) : che ha sfruttato le montagne di Cortina per riprese mozzafiato.
- Cliffhanger – L’ultima sfida (1993) : il celebre film d’azione con Sylvester Stallone, in cui anche io ho lavorato.
- Ladyhawke (1985) : Con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.
- Solo per i tuoi occhi (1981) : con James Bond che sfreccia in uno spettacolare inseguimento sugli sci.
- La Pantera Rosa (1963) : con Peter Sellers, uno dei film più iconici di Hollywood.
- Vacanze di Natale (1983) : un cult italiano che ha reso celebre Cortina come meta di vacanze d’élite.
- Un passo dal cielo (dal 2011) : questa serie televisiva italiana si avvale delle montagne di Cortina per i suoi panorami unici al mondo.
- Spot pubblicitari : Audi, Toyota, TIM, Frecciarossa e molte altre sono le aziende che scelgono i panorami unici di Cortina.
Cortina d’Ampezzo, una destinazione per ogni stagione
SPORT INVERNALI
Cortina è la destinazione perfetta per gli appassionati di sport invernali, con piste rinomate in tutto il mondo. Oltre allo sci alpino, gli amanti dell’outdoor possono dedicarsi a esperienze indimenticabili come lo scialpinismo e le escursioni con le ciaspole.

Nel 1956, Cortina d’Ampezzo ospitò la settima edizione dei Giochi Olimpici invernali. Grazie alla televisione, questo evento portò le immagini delle Dolomiti e della città in tutto il mondo, segnando l’inizio dell’era del turismo invernale. Nel 2026, le Olimpiadi torneranno a Cortina, che si sta rinnovando con l’ammodernamento di piste, impianti di risalita, strutture sportive e alberghiere, continuando così a essere un punto di riferimento per gli sportivi di tutto il mondo.
Il paesaggio innevato delle Dolomiti offre itinerari spettacolari per lo scialpinismo, dove gli sciatori possono avventurarsi in tracciati meno battuti, godendo di panorami mozzafiato e della tranquillità della natura. Le guide locali, esperte e appassionate, sono pronte a condividere le loro conoscenze, assicurando un’esperienza sicura e appagante.
Inoltre, le ciaspole rappresentano un modo ideale per esplorare i sentieri invernali, permettendo di camminare facilmente sulla neve e di scoprire angoli nascosti della montagna. Che si tratti di una passeggiata rilassante in famiglia o di un’escursione più avventurosa, le ciaspole offrono un modo unico per apprezzare la bellezza invernale di Cortina.
ATTIVITÀ ESTIVE
Durante l’estate e l’autunno, gli appassionati della natura hanno l’opportunità di immergersi completamente nella bellezza mozzafiato delle Dolomiti. I numerosi sentieri che si snodano attraverso queste montagne offrono percorsi adatti a tutti, dai semplici camminatori agli escursionisti più esperti.

Le diverse altitudini e i panorami spettacolari rendono ogni passeggiata unica, mentre le varietà di flora e fauna locali arricchiscono l’esperienza. Per chi cerca un’avventura più intensa, l’arrampicata offre la possibilità di sfidare sé stessi su pareti rocciose indimenticabili, con guide esperte pronte a condividere le meraviglie della zona.
Queste montagne hanno scritto pagine fondamentali nella storia dell’alpinismo. Qui si trovano molte delle grandi vie delle Alpi, e le Dolomiti continuano a essere la casa di alpinisti di straordinaria bravura. Queste montagne rappresentano infatti un autentico paradiso per gli scalatori. Le possibilità sono infinite, con percorsi di ogni difficoltà e lunghezza, permettendo a ogni alpinista, dal principiante all’esperto, di trovare una salita che si adatti alle proprie capacità e preferenze.
Inoltre, gli amanti della mountain bike possono avventurarsi su una rete di percorsi ben segnalati, che si snodano attraverso boschi incantevoli e panorami spettacolari. Che si tratti di una tranquilla passeggiata tra i larici o di un’impegnativa discesa su due ruote, le Dolomiti promettono un’esperienza indimenticabile, capace di rinvigorire lo spirito e ricollegare con la natura.
Un centro storico elegante e accogliente
Passeggiando lungo Corso Italia, il cuore pulsante di Cortina, ci si immerge in un’atmosfera raffinata ma vivace, dove tradizione alpina e stile contemporaneo si fondono con naturale armonia. Le vetrine delle boutique di alta moda si alternano a caffè storici, pasticcerie profumate e ristoranti gourmet, creando un salotto a cielo aperto dove è piacevole fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere. È qui che si respira il fascino internazionale di Cortina, una destinazione capace di coniugare eleganza, mondanità e autenticità.
Allo stesso tempo, Cortina non è soltanto sinonimo di lusso esclusivo. Accanto ai marchi prestigiosi trovano spazio pizzerie conviviali, enoteche accoglienti, gastronomie locali e negozi con proposte accessibili, pensate per ogni tipo di viaggiatore. La varietà dell’offerta permette a chiunque di vivere il centro con serenità, senza rinunciare alla qualità.

Eventi internazionali e tradizione locale
Dal 1956, anno in cui ha ospitato le Olimpiadi Invernali, Cortina d’Ampezzo continua a essere un punto di riferimento per manifestazioni sportive e culturali. La cittadina si distingue a livello internazionale per i suoi eventi, che richiamano sia sportivi professionisti sia appassionati di cultura e tradizioni locali.
Tra gli appuntamenti più famosi vi sono gli eventi di sci, come la Coppa del Mondo di Sci Alpino, dove atleti di fama mondiale competono sulle piste della Tofana. Cortina è stata protagonista anche di competizioni iconiche come i Campionati Mondiali di Sci Alpino 2021 e si prepara a ospitare le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Oltre allo sci alpino, la città ha ospitato gare internazionali di snowboard e la Coppa del Mondo di Scialpinismo. Questi eventi sportivi non solo mettono in luce l’abilità tecnica degli atleti ma anche l’ospitalità della comunità e la qualità delle infrastrutture turistiche.

Oltre agli sport invernali, Cortina organizza eventi estivi come la Lavaredo Ultra Trail, una corsa in montagna che attraversa paesaggi mozzafiato nelle Dolomiti, e la Coppa d’Oro delle Dolomiti, una delle competizioni di auto d’epoca più suggestive e storiche del mondo. Gli appassionati di arte e cultura trovano altrettante occasioni d’incontro: Una Montagna di Libri è un festival letterario che coinvolge autori e lettori in dibattiti e presentazioni, attirando ospiti internazionali e appassionati della letteratura.
Questi eventi, distribuiti lungo l’arco dell’anno, fanno di Cortina un polo di attrazione non solo per sportivi ma anche per chi ama le tradizioni e l’atmosfera cosmopolita in un contesto alpino unico.
Usi e costumi
Di enorme importanza per Cortina sono le Regole d’Ampezzo, un insieme di norme tradizionali e consuetudini che regolano l’uso delle risorse naturali nelle Dolomiti, in particolare a Cortina d’Ampezzo. Rappresentano un importante patrimonio culturale, promuovendo la sostenibilità e la coesione sociale nella comunità locale.
La lingua ladina è ancora parlata e insegnata, mantenendo viva un’identità culturale che rende Cortina e le Dolomiti uniche, e regalando a chi le visita un’immersione autentica nella storia e nelle tradizioni di queste montagne.
Le festività religiose, come la Processione di Ospitale, sono momenti di grande partecipazione comunitaria. Eventi significativi come il Corpus Domini, la Madonna del Rosario, le Prime Comunioni, le Cresime, i matrimoni e i funerali attirano un numero variabile di persone in abiti tradizionali: il costume ampezzano, che fino al secolo scorso era parte integrante dell’abbigliamento quotidiano.
A queste si aggiungono manifestazioni legate al folklore come il Carnevale ampezzano, durante il quale i residenti indossano i costumi tradizionali ladini e sfilano per il centro storico, celebrando le loro radici. Un altro aspetto fondamentale è l’artigianato locale, famoso per l’intaglio del legno e la creazione di mobili decorati. Questi artigiani perpetuano tecniche tramandate da generazioni, creando opere che riflettono i motivi e le influenze della cultura ladina e tirolese.
L’ospitalità nelle baite e nei rifugi è anche un segno distintivo della cultura locale, dove le persone possono gustare piatti tipici come i canederli, i casunziei e lo speck, preparati secondo le ricette tradizionali.
I membri del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo indossano con orgoglio il “vestì a r’anpezana” e, nell’ultima domenica di agosto, partecipano a “Ra festa de ra Bandes“.
Durante questa celebrazione si possono ammirare non solo i costumi tradizionali ampezzani ma anche quelli delle valli vicine, accompagnati dalla musica delle varie bande presenti.
Il “demonticare” a Cortina d’Ampezzo è una tradizione di fine estate legata alla transumanza, ovvero il ritorno del bestiame dai pascoli estivi in montagna verso le stalle in paese. Dopo aver trascorso l’estate sui pascoli in alta quota, il bestiame viene riportato a valle, spesso in gruppi ordinati e accompagnati dai pastori. Questo rito sancisce la fine della stagione estiva e prepara gli animali alla vita invernale in stalla.

Una falsa nomea sui prezzi a Cortina d’Ampezzo
Spesso si sente dire che i prezzi a Cortina siano più elevati rispetto ad altre località turistiche delle Dolomiti, ma questo non è affatto vero. In realtà, i prezzi di Cortina sono in linea con quelli di località come la Val Badia, Ortisei, Canazei e la Val Gardena. A Cortina, infatti, si possono trovare sistemazioni per tutte le tasche, dalle pensioni familiari agli Airbnb economici, fino ad arrivare agli hotel di lusso. È una destinazione che offre una vasta gamma di possibilità, garantendo un soggiorno di qualità a prezzi comparabili a quelli di altre rinomate destinazioni dolomitiche.
Ma è chiaro che, come in tutte le località turistiche, i prezzi tendono a essere più alti rispetto a quelli delle destinazioni meno conosciute, poiché spesso rispecchiano una domanda maggiore e i costi di infrastrutture più avanzate.
I punti dolenti di Cortina d’Ampezzo
Anche se Cortina d’Ampezzo è una delle destinazioni alpine più celebri e affascinanti, non è priva di qualche inconveniente che i visitatori potrebbero incontrare. Dagli affollamenti nelle stagioni di punta, ai limiti di accessibilità e alle sfide ambientali legate al turismo di massa, ecco alcuni dei principali aspetti da considerare quando si visita questa meravigliosa località dolomitica.
Affollamento nei periodi di punta
Durante l’alta stagione, specialmente in agosto e durante le festività natalizie, Cortina può diventare estremamente affollata. Trovare parcheggio, prenotare un tavolo al ristorante o godersi la pace delle montagne può diventare una sfida. L’afflusso turistico, se da un lato è vitale per l’economia, dall’altro può ridurre l’autenticità dell’esperienza per i visitatori.
Problemi di accessibilità
Nonostante i miglioramenti negli ultimi anni, l’accessibilità a Cortina può essere complicata, soprattutto per chi arriva da lontano. La mancanza di un collegamento ferroviario diretto e le strade spesso congestionate nei weekend o durante le festività rendono il viaggio meno agevole per alcuni turisti.
Spopolamento
Il mercato immobiliare a Cortina è tra i più costosi d’Italia, con prezzi proibitivi che rendono l’acquisto della casa irraggiungibile per molti. Questo fenomeno favorisce l’acquisto di seconde case da parte di individui facoltosi, che però le abitano solo per brevi periodi durante l’anno. Di conseguenza, i giovani del posto trovano difficile stabilirsi a Cortina e sono spesso costretti a trasferirsi altrove, contribuendo così al progressivo spopolamento della cittadina.
Cortina e le sfide ambientali
La crescente pressione del turismo di massa ha portato a riflessioni sull’impatto ambientale. Le Dolomiti sono un ecosistema fragile, ed oggi la vera sfida per Cortina è quella di trovare un equilibrio tra l’accoglienza dei visitatori e la protezione dell’ambiente, preservando la bellezza che la rende così speciale.
Cortina in inverno – © Manaz Production