La fauna delle Dolomiti è straordinariamente ricca e varia, frutto di un mosaico di ambienti che spaziano dalle grandi foreste ai ghiaioni d’alta quota, dalle zone umide alle praterie alpine. In queste montagne vivono alcune delle specie animali più emblematiche dell’arco alpino, accanto a molte altre meno note ma di grande valore scientifico.
Tra gli animali più caratteristici delle Dolomiti troviamo il camoscio, che si incontra spesso tra pascoli e pendii ripidi, dove si muove con grande sicurezza.
Questa pagina offre una panoramica generale sulla fauna delle Dolomiti e permette di accedere alle schede dedicate ad alcune delle specie animali più caratteristiche di questo territorio.
Insieme alla flora e alla vegetazione, la fauna costituisce una delle grandi ricchezze naturali di questo ambiente montano unico.
Scopri gli animali delle Dolomiti
Qui sotto trovi le principali specie: clicca su ciascuna per approfondire.
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Fauna e ambiente naturale
La presenza degli animali è strettamente legata all’ambiente in cui vivono. I boschi offrono rifugio e nutrimento a molte specie, mentre le praterie alpine e le zone rocciose ospitano animali adattati a condizioni più severe.
Durante un’escursione, osservare gli animali significa anche imparare a leggere l’ambiente che li circonda. La presenza di alcune specie è spesso legata a determinati tipi di vegetazione, in particolare agli alberi.
Per comprendere davvero la fauna delle Dolomiti, è utile conoscere anche le principali specie arboree. Puoi approfondire nella pagina dedicata agli alberi delle Dolomiti.
Gli animali delle Dolomiti
Le Dolomiti sono famose non solo per la loro bellezza paesaggistica, ma anche per la loro diversità geologica e biologica. Questo meraviglioso ambiente montano ospita una variegata fauna, che comprende numerosi animali facilmente riconoscibili, come il cervo e il camoscio. Tuttavia, vi sono anche molte specie, soprattutto invertebrati, di cui si conosce ancora molto poco.
Mammiferi
Tra i mammiferi, spiccano il cervo, il camoscio, lo stambecco, la marmotta, la volpe, il tasso, la martora e l’ermellino. Troviamo anche il muflone, introdotto a partire dal 1974 in alcune zone del Bellunese.
Anfibi e rettili
Negli ambienti umidi è assai facile incontrare anfibi come la salamandra pezzata, dalla tipica colorazione nero-gialla, e il Tritone alpino; nelle conche più soleggiate, invece, si fanno frequenti gli incontri con rettili come la vipera e il marasso.
La fauna dei boschi è assai variegata: nelle foreste il vivace scoiattolo è assai diffuso, mentre gli uccelli più tipici dei boschi troviamo il picchio, la nocciolaia e la civetta, accomunati dall’habitat delle cavità degli alberi (picchio nero e civetta capogrosso, picchio rosso e civetta nana).
Uccelli
L’avifauna è ben rappresentata da molte specie come l’aquila reale, il gallo cedrone e il gallo forcello, il gufo reale, l’astore e la pernice bianca.
Un’ultima menzione merita il gipeto, o avvoltoio degli agnelli, che è stato osservato più volte volteggiare e posarsi sulle rocce della Tofana e si spera possa un giorno nidificarvi.
Sulle praterie di alta quota troviamo la simpatica marmotta, che forma delle nutrite colonie, e la pernice bianca, caratteristica per la muta stagionale del piumaggio, come la lepre e l’ermellino per la muta del mantello.

Specie rare e ritorni recenti
Di recente, l’orso, la lince e lo sciacallo dorato hanno fatto la loro ricomparsa nelle Dolomiti d’Ampezzo. Sono stati avvistati più volte in diverse aree, ma al momento la loro presenza non può essere considerata stabile.
Solo il lupo sembra aver trovato qui un habitat dove permanere. Nel sito del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo si trovano ulteriori notizie su questo argomento.
Osservare questi animali nel loro ambiente naturale è un privilegio che comporta anche una responsabilità: rispettare i loro spazi, ridurre il disturbo e contribuire alla tutela di un equilibrio tanto affascinante quanto delicato.