+39 347 2301915

Fauna: gli animali delle Dolomiti

In queste poche righe elencherò le specie più diffuse e conosciute, ricordando però che la fauna dolomitica è assai ricca e molti altri animali meno noti ma di grande interesse scientifico sono presenti sul territorio dolomitico.
Grazie alla grande varietà di habitat all’interno del territorio delle Dolomiti, numerose specie animali hanno trovato tra queste montagne un ottimo luogo per insediarsi e vivere.

Tra gli ungulati l’animale più diffuso è sicuramente il camoscio, ma non mancano certo lo stambecco, il capriolo, il cervo ed anche il muflone, tipico della Sardegna e della Corsica, introdotto a partire dal 1974 in alcune zone del Bellunese.

Negli ambienti umidi è assai facile incontrare anfibi come la salamandra pezzata, dalla tipica colorazione nero-gialla, e il Tritone alpino; nelle conche più soleggiate, invece, si fanno frequenti gli incontri con rettili come la vipera e il marasso.

La fauna dei boschi è assai variegata: nelle foreste il vivace scoiattolo è assai diffuso, mentre gli uccelli più tipici dei boschi sono i picchi e le civette, accomunati dall’habitat delle cavità degli alberi (picchio nero e civetta capogrosso, picchio rosso e civetta nana).

fauna e animaliL’avifauna è ben rappresentata da molte specie come l’aquila reale, il gallo cedrone e il gallo forcello, il gufo reale, l’astore, la martora e la pernice bianca. Un’ultima menzione merita il gipeto, o avvoltoio degli agnelli, che è stato visto ripetutamente volteggiare e posarsi sulle rocce della Tofana e si spera possa un giorno nidificarvi.
Sulle praterie di alta quota troviamo la simpatica marmotta, che forma delle nutrite colonie, e la pernice bianca, caratteristica per la muta stagionale del piumaggio, come la lepre e l’ermellino per la muta del mantello.

Nelle Dolomiti d’Ampezzo hanno fatto di recente la loro ricomparsa altri tre grandi mammiferi: l’orso, la lince e lo sciacallo dorato; essi sono stati ripetutamente e da più parti avvistati, ma senza dubbio la loro presenza non è ancora da ritenersi stanziale.

Nel sito del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo si trovano ulteriori notizie su questo argomento.

Scroll Up