Equipaggiamento in montagna

Attrezzatura da montagna e sicurezza

Questa pagina approfondisce il tema dell’equipaggiamento in montagna. Per una visione generale su come prepararsi a un’escursione o a un trekking nelle Dolomiti, puoi consultare la guida introduttiva dedicata alla preparazione delle escursioni.

In montagna, equipaggiamento e sicurezza vanno di pari passo.
Avere un’attrezzatura funzionale, aggiornata e adeguata all’attività che si intende svolgere non è un dettaglio: spesso fa la differenza tra una bella esperienza e una situazione critica.

È vero: la sicurezza dipende prima di tutto dal buon senso e dalla capacità di riconoscere i propri limiti. Ma è altrettanto vero che un equipaggiamento corretto ci permette di muoverci meglio, con maggiore efficienza e con un margine di sicurezza nettamente superiore. Ulteriori informazioni sulla sicurezza in montagna sono disponibili anche sul sito del Soccorso Alpino.

Sono nato ed ho sempre vissuto in montagna, da trent’anni anni svolgo la professione di guida alpina, e di gente che va per monti ne ho vista veramente tanta: ebbene, purtroppo ancor oggi incontro persone che affrontano la montagna sprovviste del giusto equipaggiamento, o ancor peggio con attrezzature vetuste e malsicure.

Sulle vie ferrate, ad esempio, capita spesso di incontrare l’escursionista “esperto” che dispensa consigli con fare da gran maestro, e che magari si muove anche abbastanza bene sulla roccia, ma indossa un’imbracatura che si potrebbe esporre in un museo della montagna, con cordino da 8 mm. di vecchia data e moschettoni non più in commercio da decenni.

E, se gentilmente e ovviamente solo a fin di bene gli fai notare la cosa, spesso risponde: “E’ vero, ma sono così affezionato al mio materiale alpinistico… E poi io non cado!”.

La caduta non distingue tra principianti ed esperti. Una pietra, un fulmine, una distrazione: basta poco. Ed è proprio per questo che l’attrezzatura deve essere sempre completa, efficiente e certificata.

L’equipaggiamento di chi va in montagna deve essere completo e di ottima qualità.

Cosa portare in montagna

Cosa portare quando si va in montagna?
Quanto segue si riferisce alla stagione estiva.
Non è un elenco “da manuale”, ma il risultato di anni di esperienza sul terreno. Uno zaino troppo pesante ostacola la marcia, ma uno zaino ben organizzato permette di avere con sé tutto l’indispensabile senza inutili eccessi.

Zaino

L’attrezzatura personale va contenuta nello zaino: è un elemento indispensabile per camminare comodi e senza troppa fatica, ma anche per avere sempre le mani libere.
In montagna capita spesso di doversi togliere o rimettere uno strato di abbigliamento, e tenere in mano giacca, maglione o borraccia non è pratico né sicuro, soprattutto su terreno ripido o sconnesso.

Per una classica uscita estiva di un giorno, in genere sono sufficienti 25–30 litri.
Capienze maggiori possono essere utili solo se è necessario portare materiale tecnico aggiuntivo o più strati di abbigliamento a causa di quota, meteo o durata dell’escursione.


Ecco alcune cose utili da tenere nello zaino:

  • Kit di pronto soccorso (anche minimale).
  • Acqua: borraccia o Camelbak.
  • Frontale o piccola pila (pesa poco, può salvare la giornata).
  • Coltellino multifunzione.
  • Occhiali da sole.
  • Maglietta e calze di ricambio.
  • Sacchetti per rifiuti e biancheria smessa, e per proteggere il ricambio in caso di pioggia.
  • Copertura antipioggia per lo zaino (o in alternativa un sacco impermeabile interno).
Equipaggiamento in montagna: lo zaino.

Abbigliamento in montagna

La scelta dell’abbigliamento dipende dalla stagione, dalla quota e dal tipo di itinerario.
In montagna, tuttavia, alcuni capi non dovrebbero mai mancare: una giacca a vento impermeabile, pantaloni lunghi
e calzature adeguate al terreno (scarpe da trekking o scarponi).

Le scarpe sono forse l’elemento più importante dell’abbigliamento. Devono essere scelte con cura in base al percorso e soprattutto devono essere comode: se sono nuove, è sempre meglio provarle prima di affrontare escursioni lunghe.

In montagna il tempo può cambiare rapidamente: una giornata apparentemente estiva può assumere in breve tempo caratteristiche invernali.
Per questo motivo è fondamentale vestirsi a strati e avere sempre con sé un capo che protegga dal freddo e dal vento.

Anche accessori di minimo ingombro, come una fascia o un berretto leggero, possono rivelarsi molto utili per proteggere testa e orecchie dal vento.

Attrezzatura per via ferrata

Per affrontare una via ferrata è indispensabile disporre di un equipaggiamento tecnico adeguato.
L’attrezzatura di base comprende casco, imbragatura e set da ferrata.

È fondamentale che questo materiale sia in perfetto stato, omologato e di buona qualità. Sulle vie ferrate una caduta può avere conseguenze serie, e l’affidabilità dell’attrezzatura è un elemento di sicurezza imprescindibile.

Per informazioni più dettagliate sull’attività e sull’equipaggiamento specifico, puoi consultare la pagina dedicata alle ferrate.

Equipaggiamento e attrezzatura per arrampicata

L’attrezzatura per l’arrampicata varia naturalmente in base alla via che si intende salire. Si presuppone quindi che chi pratica questa attività sia già a conoscenza della dotazione alpinistica necessaria.

Mi limito qui a un consiglio pratico: nelle Dolomiti, se non si conosce bene la via, è spesso preferibile avere due corde gemelle. In caso di imprevisti, la discesa in corda doppia risulta più rapida e gestibile.

Per quanto riguarda la lunghezza della corda, 55 o 60 metri sono generalmente più che sufficienti. Tiri eccessivamente lunghi rendono il recupero della corda faticoso a causa dell’attrito e possono creare difficoltà di comunicazione con il compagno di cordata.

Per approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo dedicato alla scelta delle corde per arrampicare.

Consigli per gli acquisti

Personalmente acquisto gran parte del materiale tecnico presso negozi specializzati di fiducia. Vivere in una località di montagna facilita questo aspetto, ma non tutti hanno la possibilità di rivolgersi a un negozio competente sotto casa.

Quando non si hanno le idee chiare, non sempre è facile ricevere consigli davvero adeguati, e può capitare di acquistare attrezzatura non più attuale o poco adatta all’uso che se ne intende fare.
Per questo motivo è bene non ridursi all’ultimo momento per acquistare zaino, imbragatura o altro materiale tecnico.
Se si ha un amico esperto e affidabile, può essere utile chiedere un parere (tenendo presente che non tutti gli “esperti” lo sono davvero).

Anche l’acquisto online può essere una valida alternativa, soprattutto quando non si trovano determinati articoli nei negozi locali. È però importante scegliere venditori affidabili, verificare con attenzione le caratteristiche del prodotto e richiedere informazioni dettagliate prima dell’acquisto.

Un’attrezzatura scelta male non è solo scomoda: in alcune situazioni può diventare oggettivamente pericolosa.

Alimentazione in montagna

Alimentazione ed equipaggiamento in montagna durante un’escursione.

L’alimentazione ha un ruolo importante in montagna, sia durante una breve escursione sia nel corso di uscite più impegnative. Il corpo ha bisogno di energia costante, ed è quindi fondamentale scegliere alimenti facilmente digeribili e in grado di fornire un apporto energetico adeguato.

Per un’uscita giornaliera, di seguito trovi un semplice elenco di alimenti generalmente indicati:

  • Due uova sode o un panino con frittata leggera.
  • Da evitare salumi e cibi molto salati, che favoriscono la sete.
  • Frutta fresca di stagione.
  • Frutta secca.
  • Biscotti o gallette.
  • Cioccolato.
  • Barrette energetiche.

Per quanto riguarda integratori e prodotti specifici per sportivi, la scelta è molto ampia e può indurre a valutazioni errate. In questi casi è consigliabile confrontarsi con il proprio medico di fiducia.

Fondamentale anche l’idratazione: vanno evitati alcolici e bevande dolci o gassate. In genere 1 litro di acqua è sufficiente per un’uscita estiva, mentre in condizioni di caldo intenso o su neve al sole può essere opportuno aumentare la quantità. Con temperature basse, una tisana calda è spesso preferibile al tè, che ha effetto diuretico.