Arrampicata sportiva a Cortina d’Ampezzo

Cortina d’Ampezzo e l’arrampicata sportiva

Le numerose falesie di arrampicata sportiva dislocate nei dintorni di Cortina permettono agi appassionati di questa disciplina di poter contare su circa duemila tiri, un numero davvero notevole ed in ulteriore crescita, grazie al costante impegno e all’indubbia passione di coloro che si adoperano per regalare agli scalatori un terreno di gioco sempre nuovo.

Ma non è certo soltanto il gran numero di tiri ad attrarre climbers da ogni dove: praticare l’arrampicata sportiva a Cortina significa trovarsi in uno dei posti più belli del mondo, essere immersi in una natura che sa regalarci visioni indescrivibili ed emozioni indimenticabili.
Ernest Hemingway, che di luoghi ne aveva visti molti, così scriveva in una sua lettera a E. Walsh: “Cortina d’Ampezzo è tra i più bei posti della terra. La gente è buona e anche a posto. Ci abbiamo trascorso la fine di un inverno una volta, all’hotel Bellevue. Liugie Menarde (Luigi Menardi, ndr) è il padrone. È il posto più bello che abbia mai visto.”(vedi “Ernest Hemingway – Lettere 1917-1961“)

Sì, un posto magnifico, dove boschi e pascoli sono da secoli proprietà collettiva della comunità originaria che con oculatezza ha preservato al meglio il territorio da speculazioni ed abusi. (vedi “Regole d’Ampezzo“)

Ma torniamo ora all’arrampicata sportiva, tema principale di questo post.

Falesie e arrampicata sportiva

Difficoltà

Le falesie offrono tiri di varie difficoltà ed impegno, tutti possono trovare la falesia adatta alle loro capacità, dai principianti ai big dell’arrampicata. Quest’ultimi potranno misurarsi su alcuni tiri molto difficili: come grado massimo qui a Cortina per ora si arriva al 9a, non mancano gli 8c+ e 8c e numerosi sono i tiri di 8a-8b.

I principianti avranno modo di perfezionare la tecnica su alcune pareti ben attrezzate (Sass de Stria, Lagazuoi, Crepo Longo) che permettono anche ai meno esperti di divertirsi in tutta sicurezza, senza dover preoccuparsi di lunghi voli, grazie alla chiodatura ravvicinata.

Se ami l’arrampicata (difficile) in placca, troverai pane per i tuoi denti a Sòn Pòuses. È una falesia poco frequentata, difficile incontrare qualcuno, forse perchè le placche non son più di moda.

Tipo d’arrampicata

Ce n’è davvero per tutti i gusti! Dalle liscissime placche della falesia di Son Pouses agli strapiombi del Becco d’Ajal, dai corti ed intensi tiri del Sasso dei Finanzieri ai lunghissimi tiri di resistenza di Rio Gere e del Setsas.
Le palestre d’arrampicata sportiva a Cortina presentano spesso roccia e caratteristiche diverse tra loro: tacche, buchi, svasi; roccia gialla, rossa, grigia e nera. Mancano però le canne, quasi introvabili in Dolomiti.

Attrezzatura delle falesie

Gli Scoiattoli di Cortina si danno da fare al meglio per quanto riguarda la manutenzione delle falesie d’arrampicata. Tutte le pareti sono ben attrezzate con spit e catene alle soste.

I tiri che presentano un’attrezzatura vetusta sono davvero pochissimi, e saranno comunque sistemati al più presto. In quanto alla lunghezza della corda, consiglio corda da 70 metri. In alcune falesie, come quelle del Becco d’Ajal e di Rio Gere, per scalare i tiri più belli è però indispensabile una corda da 80 metri.

In alcune falesie, come ad esempio le Cinque Torri dove troviamo sia vie d’arrampicata sportiva che vie tradizionali di più tiri, è consigliato l’uso del casco.
Per il resto, normale dotazione per l’arrampicata sportiva.

Meteo

Come ben sappiamo il tempo in montagna può cambiare rapidamente, soprattutto in estate. Non di rado da metà giugno a fine agosto possono esserci nel pomeriggio dei violenti temporali: una splendida e calda giornata di sole può trasformarsi in un inferno ed in meno di un’ora , considerando l’effetto wind-chill, la temperatura può scendere di 15 gradi. Suggerisco perciò di portare sempre l’abbigliamento adeguato.

Le falesie

Su questo sito c’è una pagina dedicata alle falesie d’arrampicata presenti nella zona di Cortina d’Ampezzo, ma si tratta comunque di un elenco incompleto… Se sei intenzionato a venire a scalare da queste parti, ti suggerisco di comprare la guida delle falesie e d’arrampicata sportiva a Cortina.

Guida di arrampicata sportiva a Cortina

Per quanto riguarda la guida d’arrampicata, lo scorso anno (2016) è stato pubblicato “Falesie a Cortina d’Ampezzo”, ottimo libro di cui ho scritto un’esaustiva recensione qui.

Alcune regole di rispetto ambientale e di comportamento

Quando pratichi l’arrampicata nelle falesie, è fondamentale rispettare l’ambiente circostante e seguire alcune regole per preservare la bellezza naturale e garantire la sicurezza di tutti. Anche se dovrebbe essere superfluo ricordare agli amanti della montagna e dell’arrampicata il rispetto per l’ambiente, ricordo comunque alcune regole da osservare:

  • Porta via tutto ciò che porti con te: non lasciare rifiuti o tracce di cibo. Porta via anche i mozziconi di sigaretta.
  • Bisogni: evitadi fare i vtuoi bisogni troppo vicino alle pareti d’arrampicata, per ragioni igieniche e di rispetto verso gli altri scalatori.
  • Silenzio: mantieni un tono di voce basso per non disturbare gli altri scalatori.
  • Interagisci con rispetto: rispetta gli abitanti locali e gli altri arrampicatori. Mantieni un atteggiamento positivo e collaborativo.
  • Campeggio: non piantare la tenda nei pressi delle falesie; a Cortina e nei dintorni campeggiare è lecito solo nei campeggi attrezzati e autorizzati.
    Non accendere fuochi.
  • Rispetta le regole di accesso: alcune falesie possono avere restrizioni temporanee o permanenti. Rispetta le indicazioni locali.
  • Attrezzatura: non asportare e non alterare in alcun modo le attrezzature delle falesie.
  • Automobile, camper: non parcheggiare sull’erba.

Boulder

Il bouldering è una forma di arrampicata che si concentra su brevi percorsi, noti come problemi, senza l’uso di corda e imbracatura. Gli scalatori si arrampicano su basse pareti rocciose o grossi massi(boulder), risolvendo sequenze di movimenti complessi.

Per quanto riguarda il bouldering a Cortina, disciplina un tempo poco praticata in Ampezzo, i locals si sono dati un bel po’ da fare in questi ultimi anni, valorizzando in particolare la zona boschiva di Campo, Volpera e Mortisa.

L’amico Luca Zardini “Canon”, fortissimo climber che certo non ha bisogno di presentazioni, ha scritto proprio ieri un bel post sul bouldering a Cortina; puoi leggere l’articolo sul suo blog cliccando qui.

Qual’è il periodo migliore per l’arrampicata sportiva a Cortina?

Il periodo migliore va da fine maggio ad ottobre, ma anche novembre se non è ancora arrivata la neve. Sebbene ci siano alcune eccezioni, a Cortina in inverno fa troppo freddo per arrampicare.

Cortina d’Ampezzo

Come arrivare a Cortina

Cortina d’Ampezzo si trova nel nord del Veneto, a 44 km dal confine con l’Austria. Non ci sono treni che arrivano a Cortina, le stazioni del treno più vicine sono quelle di Calalzo di Cadore a sud e Dobbiaco (Toblach) a nord. Da queste stazioni bisogna poi prendere l’autobus per Cortina (40 minuti – 1 ora).
In auto la cittadina è raggiungibile in meno di un’ora dall’uscita dell’autostrada A27 (Pian de Vedoia), o in un’ora e mezza dall’uscita Bressanone-Val Pusteria dell’autostrada A22 del Brennero.

Dove alloggiare

A Cortina ci sono numerosissimi hotels e B&B, e quattro campeggi. Inoltre è facile trovare appartamenti in affitto (ma bisogna prenotare in anticipo, altrimenti la disponibilità è assai limitata).

Per altre informazioni di carattere generale consulta la pagina delle FAQ.