Bollettino meteo Dolomiti

Informati sul meteo. Se desideri sapere come si evolverà il tempo nelle prossime ore e nei prossimi giorni, clicca sul pulsante verde, e sarai reindirizzato al sito ARPAV – Regione Veneto.

[Bollettino Neve e valanghe attivo solo in inverno]


L’importanza del meteo in montagna

È un fatto noto che numerosi incidenti in montagna occorrono a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Per questo motivo è davvero importante avere qualche nozione di meteorologia.

Se è buona abitudine consultare i bollettini meteo anche per una tranquilla passeggiata nei boschi o sui verdi pascoli alpini, ancor più importante lo è quando se vuoi affrontare impegnative ascensioni o vie ferrate. In montagna le previsioni a breve termine hanno una buona attendibilità, a differenza di quelle a lungo termine. Altre utili indicazioni in tempo reale ci vengono date dalle webcam, stumenti sempre più diffusi.

Tutti però sappiamo che il tempo in montagna può cambiare rapidamente e in modo brusco, suprattutto in estate. Quindi non dobbiamo affidarci cecamente ai bollettini meteo, e qualche nozione di base sulla meteorologia in montagna non deve mancare a chi la frequenta.

Quanto segue ha lo scopo di fornire alcuni rudimenti di meteorologia, ma non possono certo sostituire un buon libro che tratti i fenomeni meteorologici. Ci sono comunque alcuni segnali di preavviso che possono essere ben interpretati, e che è utile conoscere.

Come capire se il tempo sta cambiando

Parlando del meteo in Dolomiti, alcuni elementari segnali ci avvisano se il meto sta cambiando.
Quando in cielo si formano nuvole cumuliformi di media o grandi dimensioni, con sviluppate protuberanze in senso verticale (le tipiche nuvole a forma di cavolfiore), e magari la giornata in valle è calda ed afosa, è quasi certo che nelle ore a seguire arriverà il temporale.

Anche la presenza ad inizio o metà mattinata, dei piccoli ed innocui cumuli (i classici batuffoli nuvolosi, che nelle giornate di tempo stabile si sviluppano solo a cavallo di mezzogiorno e nelle ore pomeridiane, e sono allora detti “cumuli di bel tempo”) può costituire un segnale che il tempo potrebbe peggiorare nelle prossime ore.

Improvvise raffiche di vento sono anch’esse un segnale da non ignorare, ed è buona cosa non perdere d’occhio il cielo. Può anche capitare di non poter cogliere questi segnali. Magari stiamo arrampicando su una parete esposta a sud che ci preclude la vista del versante nord, sul lato opposto della montagna. Se inizia a lampeggiare e/o a tuonare, vale il motto “se puoi vederlo sbrigati, se puoi sentirlo fuggi”. Infatti i lampi sono visibili anche a decine di chilometri di distanza, mentre i tuoni si sentono solo fino a pochi chilometri, segno di un temporale ormai prossimo.

L’intervallo di tempo fra il bagliore del lampo ed il rombo del tuono fornisce una misura di quanto il temporale sia vicino. Un intervallo di 3 secondi fra un lampo e il tuono significa che il temporale è distante 1000 metri.

Se ti interessa apprendere qualcosa in più su questo fenomeno e sull’importanza dell’informarsi sul meteo in Dolomiti, su questo sito c’è una pagina dedicata ai temporali e fulmini in montagna.

Passiamo ora alle nuvole. La forma delle nuvole è un parametro da considerare per interpretare l’evoluzione delle condizioni meteo.

Meteo Dolomiti

Osserva il cielo e le nuvole

FORMA DELLE NUVOLESIGNIFICATO
Alte e isolateStabilità
Non aggregateNon pericolose
AggregatePeggioramento
Cirri – ad uncino – provenienti da sud-ovestPrecipitazioni imminenti
I cirri provenienti da nord-est e nord-ovestTempo stabile, freddo e sereno
Cumuli in evoluzione diurnaStabilità, bel tempo
I cumuli in rapida evoluzionePossibile sviluppo di temporale
Cumuli che non scompaiono in serata e si aggreganoTempo in peggioramento
Gli altocumuli castellaniTurbolenza atmosferica, possibili temporali
Gli altocumuli che si aggregano a formare il cosiddetto cielo a pecorellePossibilità di piogge imminenti soprattutto d’estate
Cumuli e meteo in montagna

La pressione atmosferica

L’aria ha un suo peso e quindi si può misurare la pressione che esercita sulla superficie del nostro pianeta. Senza addentrarmi nei particolari, basta sapere che l’alta pressione indica tempo bello e che la bassa pressione corrisponde invece a tempo più brutto.

La pressione atmosferica è inversamente proporzionale alla temperatura dell’aria: infatti diminuisce con l’aumento della temperatura, questo perché il riscaldamento provoca una dilatazione e una conseguente diminuzione di densità nell’atmosfera. Al contrario, quando l’aria si raffredda, la densità aumenta e con essa la pressione atmosferica.

Variazioni improvvise dei valori di pressione indicano un imminente cambiamento delle condizioni meteorologiche. In generale, un aumento della pressione indica un miglioramento delle condizioni del tempo, mentre un calo della pressione può anticipare un futuro peggioramento.

L’altimetro barometrico e la meteorologia

L’altimetro barometrico è uno strumento davvero utile che si basa sulla pressione atmosferica. Esso può fornire, oltre a dati relativi alla quota sul livello del mare, anche preziose indicazioni sulla pressione atmosferica e sulle imminenti variazioni del tempo. Se ci fermiamo ad una certa altitudine per un tempo sufficientemente lungo (es. notte in rifugio) e l’altimetro segnala una significativa variazione di quota, allora è sicuramente in atto un cambiamento del tempo, perché l’apparente variazione di quota è dovuta in realtà ad una variazione di pressione atmosferica.

In particolare:

  • quando rispetto alla quota reale l’altimetro segnala una quota minore, si ha una alta pressione e ci sarà un miglioramento del tempo;
  • se al contrario la quota è aumentata, si ha una bassa pressione e ci sarà un peggioramento del tempo.

Un altro esempio: se si raggiunge una cima dopo una camminata e la quota indicata dall’altimetro è maggiore di quella reale, significa che la pressione atmosferica è bassa, quindi il tempo potrebbe peggiorare. Se, viceversa, la quota indicata è inferiore a quella reale, allora la pressione è alta ed è lecito attendersi una certa stabilità delle condizioni atmosferiche.

Nota
Ovviamente che un altimetro che funziona basandosi su di un sistema di navigazione satellitare non sarà di nessun aiuto nel valutare possibili cambiamenti del meteo. Mi riferisco in primo luogo agli altimetri che si basano sulla posizione (GPS) messi a disposizione da numerosi orologi.