Itinerari con le ciaspe a Cortina e dintorni

7 belle escursioni con le ciaspole a Cortina

Cortina d’Ampezzo è una delle località più famose e affascinanti delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità UNESCO. Oltre allo sci, Cortina offre molte altre possibilità di divertimento e di contatto con la natura in inverno, tra cui le escursioni con le ciaspe. Le ciaspe, o ciaspole, sono degli attrezzi che si fissano alle scarpe e permettono di camminare sulla neve senza affondare, seguendo sentieri battuti o tracciando il proprio percorso. Le ciaspe sono adatte a tutti, anche ai bambini, e non richiedono particolari abilità tecniche. Basta avere voglia di scoprire la montagna in tutta la sua bellezza e di respirare aria pura.

In questo articolo ti propongo cinque escursioni con le ciaspe a Cortina d’Ampezzo, tra le più belle e suggestive che si possano fare in questa zona. Ogni escursione ha il suo fascino e il suo grado di difficoltà, tutte sono comunque relativamente facili, e ognuna regala panorami mozzafiato sulle cime dolomitiche e sui boschi innevati. Prima di partire, ricordati di controllare le condizioni meteorologiche e il bollettino valanghe, e di affidarvi a una guida alpina esperta se non sei sicuri del percorso da seguire.

Se vuoi approfondire l’argomento, ecco qui un articolo interamente dedicato alle ciaspole.


1. Fedare

Inizio questo breve elenco con una passeggiata davvero breve e alla portata di tutti, ma comunque localizzata in una magnifica zona delle Dolomiti. I verdi pascoli di Fedare (dal ladino fèda “pecora”) in inverno ricoperti da un candido manto nevoso, si trovano poco sotto il Passo Giau, in direzione ovest. Pur uscendo dai confini d’Ampezzo, non ci allontaneremo comunque troppo.
Il percorso si sviluppa su terreno aperto e soleggiato, con ampie possibilità di varianti più o meno lunghe.

Difficoltà: facile
Dislivello: 180 metri
Tempo medio: 2h
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2. Pousa Marza

La zona di Pousa Marza si trova ai limiti orientali del Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo. Un giro a Pousa Marza con le racchette da neve si può certamente annoverare tre le più belle escursioni con le ciaspe a Cortina. Luogo poco frequentato, offre uno scenario da sogno.

La salita iniziale presenta un’inclinazione significativa: tuttavia, non devi lasciarti scoraggiare, poiché la sezione ripida non è di lunga durata e, come ben sappiamo, è necessario un po’ di tempo per mettere a punto muscoli e “motore”.

Difficoltà: facile
Dislivello: 300 metri
Tempo medio: 2h 30′ – 3h
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3. Rifugio Dibona da Cian Zopè

Tra le imperdibili escursioni con le ciaspole a Cortina spicca l’itinerario che da Cian Zopè porta al rifugio Dibona, ai piedi dell’imponente parete sud della Tofana di Rozes. Questa avventura si inserisce tra le classiche gite cortinesi, ed offre la possibilità di incrociare gli agili camosci, particolarmente numerosi in questa affascinante zona delle Dolomiti.

Con un pizzico di fortuna e rivolgendo spesso lo sguardo al cielo potresti anche essere fortunato nell’avvistare l’aquila reale, che ha scelto di nidificare in questo splendido territorio.
Preparati a immergerti in un viaggio straordinario tra paesaggi mozzafiato e incontri indimenticabili, vivendo appieno l’essenza delle ciaspe a Cortina.

Difficoltà: salita facile ma ripida – discesa molto ripida
Dislivello: 370 metri
Tempo medio: 3h
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4. Becco e Muraglia di Giau

Un’altra magnifica passeggiata con le ciaspe, ideale per esplorare gli angoli più nascosti delle Dolomiti, è senza dubbio quella che conduce al Becco Muraglia e ai resti suggestivi della Muraglia di Giau.

Questo percorso, immerso nella tranquillità della natura, rivela la bellezza del paesaggio, mentre la Muraglia di Giau, ormai avvolta dalla vegetazione e segnata dal tempo, seppur sepolta dalla neve aggiunge un tocco di mistero e storia all’esperienza.
Un viaggio indimenticabile alla scoperta dei tesori meno conosciuti di Cortina, per chi desidera vivere appieno la magia delle ciaspe in questo paradiso montano. Si tratta certamente di una delle più belle escursioni con le ciaspole a Cortina.

Difficoltà: facile
Dislivello: 200 metri
Tempo medio: 2h
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5. Da Pezié de Parù, Lago d’Aial, Cortina centro

Aggiungo a questo breve elenco un’altra bella escursione con le ciaspole, un’incantevole passeggiata tra i boschi ai piedi del Becco d’Aial, perfetta da intraprendere quando la neve cade e le condizioni atmosferiche non permettono di affrontare gli itinerari di alta quota.

Infatti, quando le nubi avvolgono il cielo e occultano gli spettacolari panorami delle Dolomiti, la limitata visibilità può trasformarsi in un rischio a causa delle difficoltà nell’orientamento. In queste circostanze, è preferibile optare per uno dei numerosi sentieri che si snodano attraverso i silenziosi boschi di conifere che circondano la valle di Cortina. Con un po’ di fortuna lungo il tragitto potresti anche avere l’opportunità di incontrare i nobili abitanti della foresta: i caprioli.

Difficoltà: facile
Dislivello in discesa: 270 metri
Tempo medio: 2h 30′ – 3h
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6. Nella Val Fonda

L’escursione con le ciaspe nella Val Fonda si configura come un’ottima alternativa per coloro che cercano un percorso non ripido, privo di fatica e senza problemi di orientamento. Tuttavia, è importante notare che se stai cercando il calore del sole, questo itinerario potrebbe non essere la scelta più adatta, poiché si snoda nel fondo della Val Fonda, all’ombra delle imponenti cime del gruppo del Monte Cristallo che dominano la valle.

La flessibilità dell’itinerario è un suo punto forte, poiché non si tratta di un percorso ad anello, consentendo a ciascuno di decidere quanto procedere o di retrocedere in ogni momento.

Difficoltà: facile
Dislivello: massimo 250 metri (il dislivello varia in base a quanto vogliamo inoltrarci nella Val Fonda)
Tempo: 1h – 2h 30′ (il tempo varia in base a quanto vogliamo inoltrarci nella Val Fonda).
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7. Monte Piana e Monte Piano

Il Monte Piana, situato nelle Dolomiti Bellunesi, è una meta affascinante grazie al suo spettacolare panorama a 360 gradi che abbraccia le piu belle cime del comprensorio. Questa montagna, alta 2.324 metri, si trova al confine tra le province di Belluno e Bolzano. È un luogo di memoria e storia delle tragiche vicende del secolo scorso, dove nel corso della Grande Guerra persero la vita oltre 14.000 soldati.

Un servizio di trasporto in motoslitta permette di raggiungere il punto di partenza dell’escursione con le ciaspole a Monte Piana. Ovviamente, ci si può salire anche a piedi, ma considerando il dislivello di 560 m e la lunghezza della strada (6 km), suggerisco di utilizzare la motoslitta.
In questo modo si potrà trascorrere più tempo sul Monte Piana camminando in un ambiente magnifico. La discesa si potrà poi fare a piedi, in motoslitta o con lo slittino, fornito e compreso nel prezzo di trasporto (25 Euro a persona – anno 2024).

Difficoltà: facile
Dislivello dal rifugio Bosi: 160 metri circa.
Tempo: 2h (il tempo varia in base a quanto vogliamo girovagare sul Monte Piana e Monte Piano).
DESCRIZIONE COMPLETA