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Si ripristina la Croce di vetta del Pomagagnon.

Dopo il lungo articolo pubblicato lo scorso mese di maggio, che descriveva le vicende della Croce di vetta del Pomaganon e del suo recente crollo, ho appreso in questi giorni che grazie all’intervento della sezione del CAI di Cortina e al lodevole aiuto di alcuni volontari la Croce della Costa del Bartoldo ritornerà a stagliarsi […]

La Croce del Pomaganon.

L’inverno appena trascorso rimarrà per certo nella memoria di tutti noi: il blackout prima, e poi tanta, tantissima neve, che ha purtroppo danneggiato strade, abitazioni, tetti e manufatti, ma non solo… Ho infatti recentemente appreso che anche la Croce di vetta del Pomagagnon, o meglio della Costa del Bartoldo, ha dovuto soccombere all’inclemenza di un […]

Ricordando Maurizio De Zanna “Toto”.

Ogni tanto mi arriva un’email curiosa come ad esempio quella di pochi giorni fa inviatami da un americano, tale Rodger Raubach, che mi chiede notizie di Maurizio De Zanna “Toto”, alpinista e Scoiattolo di Cortina che ci ha lasciati molti anni fa, nel 1988. Vuole sapere se è ancora vivo, vorrebbe contattarlo, e quando scopre […]

La Strobel in inverno.

Colgo lo spunto che mi ha dato Enrico con la fotocronaca della sua recente ripetizione della via ferrata “Sci Club 18” sul Faloria, raccontando anche la mia esperienza “ferratistica” invernale. Non è stata l’unica, ma sicuramente quella che mi è rimasta più impressa. Il giorno di San Giuseppe del 1990 ero libero da impegni; avevo […]

Ra Pezories.

In una nebbiosa domenica di metà settembre, mentre stavamo rientrando dalla salita del Campanile Dimai e della Punta della Croce, proposi agli amici di approfittare della giornata salendo anche la III, la minore delle tre Pale de ra Pezories, cime del gruppo del Pomagagnon che torreggiano sulla Strada d’Alemagna tra Fiames e il Tornichè di […]

La selvaggia Punta Erbing.

Antonio Dimai, famosa guida alpina ampezzana, conosceva bene il Pomagagnon, sul quale fra il 1899 e il 1905 aprì ben cinque nuovi itinerari. L’ultimo saliva la parete sud della sommità più orientale della cresta (2301 metri), scalata con l’inseparabile compagno Agostino Verzi e un tale Erbing, il cui nome apparve nella storia dolomitica come una […]

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