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In cerca di stelle.

Osservatorio astronomico del Col Drusciè, andiamo a guardar le stelle !

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva Dante, a significare quanto la visione del cielo notturno stellato infonda nel nostro animo un senso di tranquillità, pace e serenità, ma anche mistero e meraviglia.
Il cielo ci sta sopra, è uno spettacolo gratuito che cambia continuamente.

Soprattutto nelle fredde notti invernali, con l’aria tersa ed il cielo sereno, l’osservazione della volta celeste stellata è uno spettacolo che non può lasciare lo spettatore indifferente.
Non è quindi un caso nel mondo ci siano così tanti astrofili, persone di solito sprovviste di qualifiche proprie della professione di astronomo, ma che tuttavia si dilettano nello studio e nell’osservazione dei fenomeni astronomici.

In montagna si hanno solitamente ottime condizioni per l’osservazione astronomica, perché l’aria è più tersa ma anche per un minor inquinamento luminoso, e a Cortina non poteva certo mancare un gruppo di appassionati.

Nel 1972 il gruppetto, che allora contava una ventina di astrofili, fondò l’Associazione Astronomica Cortina, tuttora viva e molto attiva.

All’epoca lo scopo primario dall’Associazione era quello di poter disporre di una struttura attrezzata per ricerche astronomiche che permettesse di sfruttare al meglio la trasparenza e la purezza dell’aria, che fanno di Cortina una delle mete privilegiate del turismo mondiale.

L’Osservatorio Astronomico del Col Drusciè nacque grazie all’impegno e alla dedizione di queste persone, che ben consce di quanto fossero importanti le favorevoli condizioni meteorologiche che mediamente si possono trovare al Col Drusciè, soprattutto nelle lunghe notti dei mesi autunnali e invernali, decisero di unire le loro forze ed entusiasmo al fine di realizzare il loro sogno. osservatorio astronomico

Osservatorio astronomico
Nel 1975, dopo grandi sforzi economici ed organizzativi, sorse l’Osservatorio Astronomico del Col Drusciè, oggi intitolato alla memoria di Helmut Ullrich, tecnico elettronico austriaco che ebbe un ruolo di prim’ordine nel perfezionamento e nella diffusione del modem, il componente del computer che oggigiorno ormai tutti conosciamo.
Oltre ad essere un “cervello fino” Helmut Ullrich era un uomo molto generoso, e contribuì economicamente in maniera fondamentale alla realizzazione dell’osservatorio astronomico del Col Drusciè.

La costruzione è situata sulla sommità dell’omonimo colle ai piedi del massiccio delle Tofane. Qui, a 1780 m di quota e sotto una cupola di 5 m, trova posto un telescopio Newton-Cassegrain di 50 cm di diametro, al tempo il più grande d’Italia gestito da astrofili e tutt’oggi tra i maggiori strumenti amatoriali.

Dopo alcuni anni di rodaggio e di messa a punto degli strumenti, si iniziarono a riprendere le prime foto di livello professionale. Da allora l’Osservatorio è visitato annualmente da centinaia di appassionati, studenti e curiosi, i quali possono ammirare le meraviglie che il cielo offre da una postazione molto privilegiata.

Nel corso del 1999 sono state ampliate le strutture dell’Osservatorio con una seconda cupola, dedicata al compianto socio fondatore dell’Associazione Astronomica Cortina Vittore Maioni, che ospita un telescopio di 30 cm di specchio, utilizzato da SkyontheWeb, il primo sistema di controllo remoto via Internet in Europa.

Attualmente l’Osservatorio Astronomico del Col Drusciè è l’unica struttura, gestita da astrofili, completamente automatizzata e comandata da remoto via Internet.osservatorio astronomico
Ma l’Osservatorio non è l’unica struttura cortinese atta allo studio dell’astronomia: un plauso all’Associazione va infatti per essersi impegnata anche alla realizzazione di un altro importante edificio, il planetario.
L’opera è stata finanziata dal Comune di Cortina, dalla Regione Veneto e dalla Cassa Rurale e Artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti, ed è situata di fronte allo Stadio Olimpico del ghiaccio.

Inaugurato il 12 dicembre 2009, il planetario è dedicato a Nicolò Cusano, matematico, filosofo e astronomo quattrocentesco. Lo scienziato soggiornò a lungo tra le  Dolomiti: Cusano passò per Cortina nel 1460 e visse per diversi anni al castello di Andraz, oggi nel comune di Livinallongo, a pochi chilometri da passo Falzarego.

Grazie dunque all’Associazione Astronomica Cortina, per il grande contributo dato alla divulgazione astronomica, che permette di avvicinare le persone all’astronomia.

L’Associazione propone visite guidate serali e visite diurne per l’osservazione del sole. Il costo è davvero accessibile a tutti e, credetemi, la visita all’osservatorio non vi deluderà. Le visite serali si svolgono su prenotazione, il venerdì sera, mentre invece il sabato è il giorno dedicato alle visite diurne.

Per info e prenotazioni contattare il 338 6163428 o inviare una mail di richiesta a [email protected]

Maggiori informazioni (e immagini fantastiche!) sul sito ufficiale: www.cortinastelle.it

Tutte le immagini di questo articolo sono protette da Copyright – Archivio Associazione Astronomica Cortina


“Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.”  Confucio

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