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1915-1916 Kaiserjäger in Marmolada. Le vere origini della Città di Ghiaccio

Conoscete la vera storia della Città di Ghiaccio?

Perchè durante la Grande Guerra si arrivò a scavare la Marmolada fino a realizzare la Città di Ghiaccio? Come riuscirono le truppe imperiali a compiere un’opera che sfidava la natura e le conoscenze tecniche del tempo?

città di ghiaccioA distanza di 100 anni da quei fatti, lo storico Luca Girotto offre nel suo nuovo libro 1915-1916 Kaiserjager in Marmolada (Edizioni DBS Zanetti) una storia diversa.
La sua fonte principale è un diario inedito, scritto dall’Alpin-Referent Fritz Malcher cui spettò organizzare la prima difesa della Regina delle Dolomiti.

Le sue memorie, impreziosite da 250 fotografie e documenti, costituiscono una testimonianza importante attraverso cui rileggere in una nuova luce la storia di quel settore del fronte dolomitico tra 1915 e 1916.
Dalla cresta del Padon al Col Ombèrt, da Fedaja a Punta Penia, Malcher immortala la guerra e le imprese alpinistiche in un caleidoscopio di emozioni e riflessioni.

E’ una narrazione puntuale ed appassionata che non gli impedisce tuttavia di criticare serenamente quelli che ritiene errori madornali dei superiori comandi. Quanto avvenne in Marmolada, fino allo scavo delle gallerie nel ghiaccio che daranno origine alla città – fa comprendere Malcher – fu la risposta logistica allo sbaglio strategico di chi volle conquistare il massiccio più alto delle Dolomiti.

I Kaiserjäger del 4° reggimento impararono a scavare il ghiacciaio della Marmolada trivellandolo o facendone saltare in aria interi spalti di ghiaccio vergine allo scopo di realizzare dei tunnel di collegamento. “Ciò segnò l’inizio di una brulicante vita sotterranea all’interno dei crepacci del caposaldo di quota 2800.

città di ghiaccioCon crescente disinvoltura, ma anche senza alcuna perdita di vite umane né rilevanti incidenti, sul fondo gelato di quelle fenditure vennero costruiti ricoveri in legno, lamiera e carta catramata; nelle pareti della seraccata si svilupparono percorsi di collegamento e gallerie (…) Dopo le prime sperimentazioni, imparammo a trivellare il ghiaccio e a usare gli esplosivi più efficaci. In poco tempo, proprio nel bel mezzo del ghiacciaio, nacque un vero e proprio villaggio sotterraneo di cui ora altri rivendicano il merito esclusivo”.

Il libro che racconta la storia della Città di Ghiaccio sarà presentato venerdì 10 aprile alle ore 20.30 presso la Libreria Quattro Sass a Rasai di Seren del Grappa (BL), è già disponibile online nel sito dell’Editore: www.dbszanetti.it

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