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Per camminare al di fuori dei sentieri battuti scegliamo la Cresta di Costabella

La Cresta di Costabella (Schonleitenschneide), nel Gruppo del Cristallo, è una delle molteplici camminate un po’ impegnative che si possono compiere in territorio ampezzano.

Risalendola, si giunge su una modesta elevazione, quotata 2722 m., da cui si dominano la Val Pra del Vecia, il Graon del Forame, Forcella Verde e Gialla e altri luoghi dove nel 1915-1918 infuriarono i combattimenti e furono scritte pagine d’eroismo e ardimento.
cresta di costabellaPer risalire la Cresta di Costabella, bisogna dapprima rimontare la solinga Val Pra del Vecia, che prende avvio dal valico di Cimabanche e s’incunea tra le rocce, stretta e sassosa ma servita da un ottimo sentiero ristrutturato nel 2003, sbucando sulla comoda Forcella Verde. Lungo la valle, all’altezza di uno sbiadito cartello di legno, si obliqua a sinistra e, senza perdere d’occhio rari segni di vernice rossa, si traversa alti sulla valle, fino alla base della Cresta.

Questa va seguita abbastanza fedelmente per erba e detriti, poi per cenge e facili pareti, sempre tenendo di vista i segnavia e incontrando qualche passaggio di primo grado, fino al suo culmine. Si esce proprio sulla cupola di un bunker di cemento, dal quale il panorama è molto vasto e, per chi ha letto “Guerra in Ampezzo e Cadore” di Antonio Berti, anche un po’ inquietante.

La discesa si svolge su un’ampia distesa di detriti compatti verso il Graon del Forame, dal quale la cosa migliore è portarsi a Forcella Verde e calare per l’ampia conoide che domina la SS51 d’Alemagna, nei pressi di Ospitale.

Seguendo sbiadite tracce di colore in mezzo ai mughi, per ghiaie e infine nel Bosco del Forame, ci si riunisce alla traccia d’attacco del “Sentiero attrezzato Renè De Pol”, si giunge sull’ex ferrovia e al punto di partenza.

Il giro è lungo e faticoso, e richiede occhio e passo fermo, ma la salita della Cresta di Costabella, oltre all’interesse ambientale e storico, ti riempie proprio il cuore.

Nella foto d’apertura, la Cresta di Costabella ed il Forame visti dalle Fontane di Gotres.

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