+39 347 2301915

Un nuovo crollo sulle Dolomiti, frana sulla Tofana di Rozes.

Frana sulla Tofana di Rozes

frana sulla tofana di rozes

Una recente frana sulla Tofana di Rozes, maestosa cima delle Dolomiti Ampezzane, ha radicalmente modificato la via di discesa usata per il rientro dalle numerose e belle vie che si sviluppano sul settore destro (est) della spettacolare parete sud.

Il giorno 7 settembre 2011 ha avuto inizio il continuo distacco di materiale roccioso: il crollo ha interessato l’accesso alla stretta cengia che solitamente veniva usata per la discesa al Rifugio Giussani e al Rifugio Dibona.

La cengia è ben conosciuta dalgli alpinisti che hanno avuto modo di arrampicare sulla Rozes, in quanto, pur non essendo l’unica possibilità di discesa, era certamente la più utilizzata.

Tutti gli scalatori che salivano le vie del Primo Spigolo la utilizzavano per la discesa, ed anche la maggior parte di coloro che salivano le vie del Pilastro oppure del Terzo Spigolo.

Ora la stretta e caratteristica cengia non è più percorribile, e per la discesa a valle bisogna a valle ci sono due opzioni a seconda di quale via si sia salita.

Per chi arriva dal Primo Spigolo consiglio di seguire una cengia (ometti) che porta alla forcella tra Punta Marietta e la “Punta senza nome”. Lungo il percorso, già utilizzato in tempo di guerra, si possono osservare i resti di opere belliche. frana sulla tofana di rozes

Chi invece esce dalle vie del Pilastro o del Terzo Spigolo può puntare direttamente alla forcella a sinistra (ovest) della Punta Marietta e risalire il canale (ometti) che si trova sulla sinistra (ovest) dell Punta.

Se necessario Mauro Dapoz, gestore del rifugio Giussani ed attuale capo della Stazione di Soccorso Alpino di Cortina, potrà darvi ulteriori informazioni ed informarvi sulle condizioni attuali. frana sulla tofana di rozes

frana sulla tofana di rozes
frana-tofana3D

Scroll Up