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Ferrate aperte | chiuse

ferrate aperte chiuse

Ferrate aperte chiuse? C’è ancora neve sulla ferrata?

Ad inizio estate alcune ferrate non sono ancora praticabili a causa della presenza di neve in quota. ferrate aperte chiuse ferrate aperte chiuse
Le vie ferrate sono solitamente percorse durante il periodo estivo, salvo alcune eccezioni (vedi anche: vie ferrate in inverno).
Nella tabella sottostante, aggiornata in caso di cambiamenti della situazione, puoi controllare quali sono gli itinerari aperti nella zona di Cortina d’Ampezzo e quali invece non sono agibili. Troverai inoltre una breve descrizione ed il grado di difficoltà della ferrata.
Attenzione: guidedolomiti.com non si assume alcuna responsabilità per incidenti occorsi causati da cattive interpretazioni dei contenuti di questo sito.

ATTENZIONE: NEL PERIODO INVERNALE – da inizio novembre a fine aprile – QUESTA PAGINA NON VIENE AGGIORNATA

QUESTA PAGINA È STATA AGGIORNATA IL 30 AGOSTO 2017

FERRATA TERZA CENGIA – POMAGAGNON

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Sulla Terza cengia del Pomagagnon.Sentiero attrezzato che attraversa da est a ovest la parete sud del Pomagagnon.
Il percorso si sviluppa sulla terza delle cinque cenge che attraversano la parete. Con una lunga e progressiva diagonale ascendente si attraversa tutta la parete meridionale del Pomagagnon fino a raggiungere la forcella tra la Croda Cestellis e la Punta Erbing, punto più alto dell’itinerario. Il sentiero prosegue verso Forcella Zumelles, da dove si scende in direzione del centro di Cortina.
Pur essendo il percorso ben attrezzato nei tratti più esposti, bisogna notare che molti tratti sono privi di cavo ed è necessario possedere un passo sicuro su terreno a tratti reso insidioso dalla presenza di ghiaia.ferrate aperte chiuse

FERRATA STROBEL – PUNTA FIAMES

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ferrata Strobel alla Punta FiamesBella ferrata che sale lungo larghe cenge il versante ovest della Punta Fiames.
Sebbene non manchino alcuni tratti esposti , la via ferrata Albino Michielli Strobel non presenta grosse difficoltà, se non quelle intrinseche di una salita di circa mille metri. Infatti, nonostante la relativa vicinanza all’abitato di Cortina, il notevole dislivello richiede un buon allenamento.
Anche la discesa lungo il ghiaione può rivelarsi fisicamente impegnativa quando i muscoli delle gambe sono affaticati e poco reattivi.
La vista su Cortina e la vallata del Boite e’ impareggiabile. ferrate aperte chiuse

FERRATA RENATO DE POL – FORAME

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In inverno sulla ferrata Renè De Pol.La ferrata Renè de Pol consente di percorrere i versanti nord e nord ovest della catena del Forame.
Si tratta di un percorso interessante dal punto di vista storico.
Le corde fisse ed i tratti con pioli di ferro permettono di superare paretine e terrazze detritiche per toccare le postazioni austriache della prima guerra mondiale e le cime della Punta Ovest del Forame e del Forame de Fora. L’impegno complessivo, se si tiene conto dell’avvicinamento e della discesa, richiede un buon livello di allenamento.
La ferrata si può percorrere anche solo in discesa seguendo la prima parte del sentiero ferrato Dibona fino alla Forcella Grande, da dove si prosegue per Forcella Verde.
Attenzione ad inizio di stagione alla neve e al ghiaccio residui sulle larghe terrazze e cenge.ferrate aperte chiuse

SENTIERO FERRATO IVANO DIBONA – CRISTALLO

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ATTENZIONE: la caratteristica vecchia cabinovia che dal rifugio Son Forca sale a forcella Staunies è stata chiusa nell’estate del 2016. Ferma restando l’intenzione di rinnovare l’impianto, ancora niente è stato deciso a tal proposito. Anche il Rifugio Lorenzi è chiuso!

Il ponte sospeso - Ferrata Ivano DibonaL’attacco della via ferrata avviene direttamente dal rifugio Lorenzi, raggiungibile da Rio Gere tramite gli impianti di risalita. ferrate aperte chiuse ferrate aperte chiuse
Il sentiero ferrato segue in discesa i percorsi in cengia della Prima Guerra Mondiale. Conosciuto per il passaggio sul ponte aereo, questo sentiero attrezzato offre panorami eccezionali. Lungo il percorso si trovano numerosi manufatti e ruderi di baraccamenti della Prima Guerra Mondiale.
Segnalo la possibilità, da Forcella Grande, di raggiungere in discesa (segnaletica) la Forcella Verde e la Ferrata De Pol.
In questo caso la valutazione “Media-Difficile” è data dalla lunghezza del percorso, che non presenta difficoltà tecniche ma è fisicamente impegnativo. Valutare bene le previsioni meteo e partire di buon’ora!

FERRATA MARINO BIANCHI – CRISTALLO

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ATTENZIONE: la caratteristica vecchia cabinovia che dal rifugio Son Forca sale a forcella Staunies è stata chiusa nell’estate del 2016. Ferma restando l’intenzione di rinnovare l’impianto, ancora niente è stato deciso a tal proposito. Anche il Rifugio Lorenzi è chiuso!

Sulla ferrata Marino BianchiCome per la ferrata Dibona, anche in questo caso l’attacco avviene direttamente dal rifugio Lorenzi, raggiungibile da Rio Gere tramite gli impianti di risalita.Bella ferrata di cresta che dalla Forcella Staunies porta fino alla cima di Mezzo del Monte Cristallo (3154m).
Tutto il percorso, relativamente breve e molto frequentato, offre un panorama eccezionale.ferrate aperte chiuse ferrate aperte chiuse
Trattandosi di una ferrata che inizia a 3000 metri, può capitare di incontrare neve o ghiaccio anche in piena estate.
La discesa si effettua per gran parte lungo lo stesso percorso fatto in salita, fatto questo che può essere “fastidioso” nelle giornate di maggior afflusso di gente. La ferrata è dedicata a Marino Bianchi, guida alpina ampezzana.

FERRATA ETTORE BOVERO – COL ROSA’

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Ferrata Ettore Bovero - Col RosàBella ferrata che percorre la parete sud ovest del Col Rosà, solitaria vetta tra le Tofane e il Pomagagnon.
La via ferrata vera e propria è relativamente breve, ma si tratta comunque di un itinerario interessante, in alcuni tratti molto esposto, decisamente più impegnativo e tecnicamente più difficile della vicina ferrata Strobel sulla Punta Fiames. Anche in questo caso il dislivello di circa mille metri richiede un buon allenamento.
ATTENZIONE in discesa: sull’altopiano sommitale è facile imboccare tra i mughi una falsa traccia di sentiero (non seguire le tracce verso ovest!). La discesa è segnata in rosso (n° 447) e si snoda dalla cima in direzione nord (all’inizio prestare attenzione agli ometti!).
Dalla vetta del Col Rosà la vista su Cortina e su tutta la valle d’Ampezzo è davvero magnifica!ferrate aperte chiuse

FERRATA DEGLI ALPINI – COL DEI BOS

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Ferrata Truppe Alpine - Col dei BosLa via ferrata degli Alpini ci offre la possibilità di conoscere un’altra zona delle Dolomiti dove fu scritta una triste pagina della storia del nostro meraviglioso Paese, la pagina della “Grande Guerra”. In tutta l’area si possono osservare i resti dei manufatti costruiti dai militari durante la Prima Guerra Mondiale, testimonianze storiche che ci inducono a riflettere sulla dura vita di quegli uomini, costretti a vivere, combattere e morire tra mille stenti.
La ferrata è perfettamente attrezzata, le difficoltà maggiori sono concentrate nella prima parte. L’attacco, molto comodo, si trova a circa 30 minuti dal Ristorante Da Strobel, poco prima del Passo Falzarego.
Leggi la descrizione della ferrata degli Alpini.

FERRATA LIPELLA – TOFANA DI ROZES

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In cengia. Ferrata Lipella, Tofana di Rozes.Questa magnifica ferrata si sviluppa sul versante Ovest/Nord Ovest della Tofana di Rozes, seguendo cenge e balze rocciose. La via d’accesso alla ferrata vera e propria è la storica Galleria del Castelletto, teatro di uno dei più celebri episodi della Grande Guerra in Ampezzo. Il tortuoso percorso porta in cima ad una delle vette più spettacolari delle Dolomiti, ma è anche possibile accorciarlo uscendo alla “Tre Dita”.
Questa ferrata è a ragione considerata uno dei più famosi e suggestivi percorsi attrezzati delle Dolomiti, uno splendido itinerario d’alta montagna che permette di salire in vetta alla Tofana di Rozes dapprima percorrendo una serie di cenge lungo la parete ovest e poi risalendo il grandioso anfiteatro nord-ovest, sino a uscire sulla cresta sommitale. La ferrata Lipella non deve essere assolutamente sottovalutata, in quanto presenta alcuni passaggi impegnativi e la parete ovest spesso “regala” tratti con neve e colate (talvolta cascate) d’acqua.
Itinerario da non perdere, in ambiente grandioso, .ferrate aperte chiuse

FERRATA GROTTA DI TOFANA – TOFANA DI ROZES

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L'ingresso della Grotta di Tofana.Meta assai popolare nella prima metà del secolo scorso, ai giorni nostri la visita alla Grotta della Tofana è un’escursione non più così in voga. Quest’originale e suggestivo antro che si apre nelle viscere della Tofana di Rozes è una delle poche cavità che si sono formate nella Dolomia Principale e non nel Calcare.
Il breve percorso attrezzato che permette di raggiungere l’ingresso della grotta si sviluppa da est a ovest su una marcata cengia ben visibile anche dal basso. La ferrata è facile, ma la cengia assai esposta.
In primavera la grotta si riempie di centinaia di spettacolari stalagmiti di ghiaccio, grazie allo stillicidio della volta. Questo fenomeno fa sì che la cavità assuma un aspetto fiabesco, una vera meraviglia della natura.ferrate aperte chiuse
Si allunga a spirale per circa trecento metri e la sua volta é alta, a tratti, più di dieci metri.
Leggi la descrizione della ferrata alla Grotta di Tofana.

SCALA DEL MINIGHEL – TOFANA DI ROZES

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Sulla scala del Minighel.La Scala del Minighel è una ferrata davvero curiosa, sia per la sua storia sia anche per la particolarità delle sue fattezze, che la contraddistinguono da tutte le ferrate che ho avuto modo di salire in tanti anni di camminate ed arrampicate in montagna. Si tratta di una ferrata molto ardita nella sua concezione, in quanto per superare i circa settanta metri del salto basale del Majarié (el Souto del Majarié) che sovrastano questa amena zona della Val Travenanzes ci si avvale di pioli di ferro infissi perpendicolarmente nella roccia, che rendono la salita davvero molto esposta.
Leggi la descrizione della ferrata Scala del Minighel.

FERRATA RA BUJELA – TOFANA DI MEZZO

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Ferrata Ra Bujela.La ferrata su “Ra Bujela” (l’ago in dialetto ampezzano) è l’ultimo percorso attrezzato realizzato a Cortina (anno 2015) ed è dedicato a Maria e Andrea Ferrari. Ra Bujela è il più settentrionale dei due enormi monoliti in mezzo ai quali passa la seggiovia che dal Duca d’Aosta porta al rifugio Pomedes.ferrate aperte chiuse
Il percorso, che conta due passerelle, offre un magnifico panorama sulla Valle d’Ampezzo e vista la facilità d’accesso può essere una valida scelta nelle giornate in cui non si dispone di molto tempo. 
Ricordo inoltre la possibilità di collegarsi alle altre spettacolari ferrate nelle vicinanze, quali la via ferrata Olivieri sulla Punta Anna, il sentiero ferrato Olivieri ed il colorato sentiero ferrato Astaldi.
Leggi la descrizione della ferrata de Ra Bujela.

FERRATA RA PEGNA – TOFANA DI MEZZO

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In vetta a Ra Pegna.Su Ra Pegna si sviluppa una via ferrata facile e breve, dove soprattutto i principianti possono mettersi alla prova ed apprendere come come muoversi sui percorsi attrezzati, senza troppe difficoltà e timori.
Si tratta di una via ferrata creata ad hoc per gli utenti che per la prima volta affrontano percorsi attrezzati di questo tipo, una sorta di palestra adatta anche ai più piccoli, purché assicurati con la corda da mani esperte. La facile via ferrata de Ra Pegna, come anche quella de Ra Bujela, è una valida alternativa ai percorsi più lunghi o impegnativi durante le giornate con tempo incerto, quando non è sicuro affrontare le altre vie ferrate della zona
Leggi la descrizione della ferrata de Ra Pegna.

FERRATA OLIVIERI – PUNTA ANNA – TOFANA DI MEZZO

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Salendo alla Punta Anna - Ferrata Olivieri.Itinerario alpinistico ed esposto consigliato ad escursionisti preparati.
Si tratta a mio avviso di una delle più belle ed interessanti vie ferrate delle Dolomiti. Itinerario esposto e verticale, offre una magnifica veduta sulla imponente parete sud della Tofana Rozes e sul mitico Pilastro di Rozes.
Raggiunta la sommità di Punta Anna, per proseguire si presentano diverse opzioni: scendere verso il rifugio Giussani e quindi al rifugio Dibona, oppure continuare la salita fino alla sommità della Tofana di Mezzo (3244 m). È anche possibile, da Punta Anna, continuare a salire per poi scendere a Ra Valles o al rifugio Pomedes lungo il sentiero ferrato Olivieri (vedi sotto).

SENTIERO FERRATO OLIVIERI- TOFANA DI MEZZO

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Vista su Cortina dal sentiero ferrato Olivieri.Il Sentiero Olivieri e un facile percorso attrezzato che permette il collegamento tra il Rifugio Pomedes (2303 m) ed il rifugio Ra Valles (2470 m). È importante non confondere il Sentiero Olivieri (facile) con la Via ferrata Olivieri (difficile).
È il percorso ideale per chi ancora non ha provato a salire una via ferrata ed intende apprendere la giusta tecnica di progressione su un terreno non difficile.
Il Sentiero Olivieri offre una vista magnifica su Cortina e sulla valle d’Ampezzo, e merita sicuramente d’essere percorso.
Nel caso in cui si intenda avvalersi della funivia per la discesa, informarsi in anticipo su sugli orari dell’impianto.
Leggi la descrizione del Sentiero Ferrato Olivieri.

FERRATA FORMENTON – TOFANA TERZA -TOFANA DI MEZZO

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Salendo in vetta alla Tofana Terza.Bellissima traversata che collega la Tofana Terza (o Tofana di Dentro) con la Tofana di Mezzo. Il percorso può essere percorso sia in discesa, salendo dapprima sulla Tofana di Mezzo in funivia, sia in salita, partendo da Ra Valles. Suggerisco il percorso in salita.
Si tratta di una ferrata in quota di media difficoltà da affrontare però solo con le migliori condizioni atmosferiche. L’itinerario, spesso innevato ad inizio stagione, richiede una buona esperienza alpinistica, ed attenzione specialmente nella discesa per la cresta nord nel caso in cui si voglia partire da Cima Tofana per muoversi lungo il tragitto in discesa.

FERRATA TOMASELLI – CIMA FANIS SUD

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Sulla ferrata Tomaselli - Cima Fanis Sud.La cima Fanis Sud è una spettacolare vetta che si erge nel gruppo Fanis-Lagazuoi, a fianco delle maestose Tofane. Sulla sua parete sud-ovest si sviluppa la ferrata Cesco Tomaselli, un percorso esposto e tecnicamente difficile, che richiede un’ottima preparazione.ferrate aperte chiuse
La famosa attraversata iniziale, forse il passaggio chiave della ferrata, funge da “filtro” e seleziona chi è in grado di effettuare la salita e chi no. La difficoltà, la bellezza del paesaggio e l’interesse storico della zona, teatro della lunga guerra di posizione del primo conflitto mondiale, fanno di questa ferrata una delle più ambite delle Dolomitiferrate aperte chiuse
La discesa si svolge anch’essa lungo un percorso attrezzato, sul versante est.

SENTIERO FERRATO BARBARA E CASCATE DI FANES – VAL DI FANES

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Cascate di Fanes - La cascata superiore.Itinerario facile e ben attrezzato, è un buon punto di inizio anche per i principianti. Questa escursione, altamente panoramica e spettacolare, si sviluppa in forre e valli profonde e conduce alla confluenza delle valli di Fanes, Travenanzes e Ra Vales, a nord di Cortina, collegando alcuni siti di grandiosa imponenza paesaggistica e idrogeologica. I due passaggi sotto le cascate di Fanes sono davvero spettacolari.
Il percorso si snoda nel cuore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo, ed è affrontabile a stralci o in un’unica soluzione di continuità.
Leggi la descrizione della ferrata delle Cascate di Fanes.

FERRATA RA GUSELA – NUVOLAU

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Sulla facile ferrata de Ra Gusela.Facile e breve via ferrata che sale sul versante sud-est della Gusela. Ottimo percorso per chi si avvicina a questa attività, il percorso complessivo si svolge in un ambiente magnifico, dove ci si ritrova attorniati da cime, boschi e radure.
Solitamente, raggiunta la cima de “Ra Gusela”, si ridiscende per salire successivamente al Nuvolau, ma è anche possibile raggiungere direttamente i rifugi delle Cinque Torri.
Se non si è troppo stanchi e si desidera una giornata più piena, alla ferrata de Ra Gusela possiamo facilmente abbinare la ferrata del Averau (vedi sotto) .

FERRATA AVERAU – AVERAU

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Sulla facile via Ferrata del Monte Averau.Facile via ferrata che porta in cima al Monte Averau.
Quest’itinerario può essere concatenato con Ra Gusela per completare il giro dell’Averau e Nuvolau. La ferrata è molto frequentata e la discesa si svolge lungo il medesimo percorso fatto in salita, creando a volte alcuni “imbottigliamenti”.
Pur trattandosi di un percorso facile, la Ferrata dell’Averau è comunque più difficile della ferrata de Ra Gusela, e presenta un paio di passaggi non banali.
La salita è breve ed è sufficiente una mezza giornata per portarla a termine.

FERRATA SCI CLUB 18 – FALORIA

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Sulla ferrata Sci Club 18, la via ferrata più difficile di Cortina.Via ferrata molto difficile, realizzata  nel mese di luglio 2009. I numerosi tratti verticali, pur agevolati da numerosi scalini, richiedono una buona preparazione ed esperienza su vie ferrate.
L’attacco si trova a circa 40 minuti dalla stazione intermedia della funivia del Faloria.
Il percorso, che offre una spettacolare panoramica aerea della conca ampezzana, presenta numerosi passaggi atletici ed è riservato a persone esperte. Nella mia esperienza di guida alpina, ho potuto osservare che anche persone allenate arrivano spesso al termine della ferrata senza più forza nelle braccia. ferrate aperte chiuse ferrate aperte chiuse
Leggi la descrizione della ferrata Sci Club 18 – Monte Faloria.

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