Nome scientifico: Bubo bubo
Il gufo reale è il più grande rapace notturno d’Europa. È un predatore potente e silenzioso, dotato di un volo estremamente morbido e di sensi finissimi, in particolare vista e udito, che gli permettono di cacciare anche nel buio più completo. Vive in ambienti montani, collinari e rocciosi, spesso in prossimità di pareti, forre e zone poco disturbate dall’uomo.
È facilmente riconoscibile per le grandi dimensioni, gli occhi arancioni molto evidenti e i caratteristici ciuffi auricolari (le cosiddette “orecchie”), che in realtà non hanno funzione uditiva ma comunicativa ed espressiva.
Distribuzione e habitat
Il gufo reale è diffuso in gran parte dell’Eurasia, dall’Europa occidentale fino all’Asia centrale. In Italia è presente soprattutto sulle Alpi e lungo l’Appennino, con popolazioni stabili anche nelle Dolomiti e in aree protette come il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.
È un animale abbastanza diffuso in Europa, con patrimonio in miglioramento grazie alla campagna conto i pesticidi nocivi. Predilige ambienti rocciosi, pareti, ghiaioni, forre e zone montane aperte, spesso in prossimità di boschi e praterie dove può cacciare.
Descrizione
È un rapace di grandi dimensioni: l’apertura alare può superare i 170 cm. Il piumaggio è bruno-fulvo, finemente striato di nero, perfettamente mimetico sulle rocce. Gli occhi sono di colore arancione acceso. Le ali sono larghe e arrotondate, adatte a un volo lento e silenzioso. Il Bubo Bubo può vivere fino a 20 anni.
Peso
Peso della femmina: 2200-3000 gr.
Peso del maschio: 1700-2100 gr.
Comportamento
È un animale prevalentemente notturno e territoriale. Nidifica su cenge rocciose, in cavità o talvolta direttamente al suolo, spesso in zone poco accessibili come ad esempio le forre e le pareti del Sentiero dei Canyons e delle Cascate di Fanes, dove sono note alcune aree di nidificazione della specie. In ambienti boschivi può occasionalmente sfruttare strutture già esistenti, come nidi abbandonati di altri uccelli.
Conduce vita monogama e raggiunge l’età riproduttiva verso i due anni. I voli nuziali cominciano già ad ottobre, la riproduzione vera e propria avviene a febbraio e marzo.
La femmina depone 2 o 3 uova che cova per 34 giorni in una conca dal diametro di 30cm circa. Durante l’allevamento dei piccoli il maschio caccia anche di giorno e non solo all’imbrunire e di notte come fa di solito. I piccoli a 4-5 settimane di vita lasciano il nido e si instaurano nelle vicinanze per essere accuditi ancora per qualche settimana, poi cercano un areale proprio.
Relazioni interspecifiche
Da adulto ha pochissimi predatori naturali. Tuttavia, i piccoli possono essere occasionalmente predati da grandi rapaci come l’aquila reale. I principali pericoli derivano dall’uomo: disturbo nei siti di nidificazione, collisioni o contatti con le linee elettriche e riduzione dell’habitat.
È invece un predatore estremamente versatile e si nutre di una grande varietà di animali, tra cui piccoli mammiferi come la marmotta, ma anche uccelli come la pernice bianca e il gallo cedrone.
Il verso del gufo reale
Uuuh… uuuh… È questo il profondo richiamo del gufo reale.
Il suo vocalizzo è un suono grave, potente e lontano, udibile anche a diversi chilometri di distanza nelle notti calme. Viene emesso soprattutto dal maschio durante il periodo riproduttivo per delimitare il territorio e attirare la femmina, ma anche per comunicare con il partner una volta formata la coppia.
Il verso è lento, cadenzato e solenne, e contribuisce a creare quell’atmosfera notturna e misteriosa che ha reso il gufo reale protagonista di leggende e superstizioni in molte culture.
Il verso del gufo reale
Curiosità e leggende
Fin dall’antichità il gufo reale è stato associato alla notte, al mistero e alla saggezza, ma anche a superstizioni legate alla morte e all’aldilà. In realtà è un indicatore importante della qualità ambientale delle zone montane in cui vive.
Classificazione scientifica del gufo reale

Classificazione scientifica
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Strigiformes
Famiglia: Strigidae
Genere: Bubo
Specie: B. bubo