Chi trascorre qualche giorno a Cortina viene soprattutto per le Dolomiti: escursioni, vie ferrate, arrampicate e lunghe giornate in montagna. Ma non sempre si ha voglia di camminare per ore o di affrontare ogni giorno un’attività impegnativa. A volte una giornata più tranquilla ci sta proprio bene.
Una possibilità interessante è lasciare per qualche ora le Dolomiti ampezzane e raggiungere la Val Pusteria per visitare le piramidi di terra di Perca, poco distanti da Brunico. Non si tratta di una vera escursione in montagna, ma di una facile passeggiata nel bosco che conduce a uno dei fenomeni naturali più curiosi dell’Alto Adige.
Ci sono stato anch’io e credo che la visita possa essere una bella idea per una giornata di riposo, soprattutto perché non richiede molto tempo e può essere facilmente abbinata a una passeggiata nel centro di Brunico.
Come si sono formate le piramidi di terra
Le piramidi di Perca si trovano sopra l’abitato di Perca, nella zona di Plata, sul versante settentrionale della Val Pusteria. Quando compaiono tra gli alberi fanno un certo effetto: torri e pinnacoli di terra chiara si innalzano uno accanto all’altro e molti portano sulla sommità un grosso masso scuro, quasi fosse stato appoggiato lì intenzionalmente.
In realtà è proprio quel masso ad avere un ruolo fondamentale nella formazione delle piramidi. La loro storia comincia alla fine dell’ultima era glaciale, circa 12.000 anni fa, quando i ghiacciai che occupavano la Val Pusteria lasciarono sui versanti grandi quantità di materiale morenico composto da terra, sabbia, ghiaia e frammenti di roccia di dimensioni molto diverse.
Con il passare del tempo la pioggia e lo scorrimento dell’acqua hanno progressivamente eroso questo materiale. Dove però nel deposito si trova un grosso blocco di roccia resistente, il terreno immediatamente sottostante rimane protetto, mentre quello circostante continua a essere asportato.
Poco alla volta resta così isolata una colonna sempre più alta e sottile, sormontata dal caratteristico cappello di pietra. Alcune delle piramidi raggiungono un’altezza di circa trenta metri.
Si tratta però di forme tutt’altro che immutabili. Quando il masso sulla sommità cade, la colonna perde la sua protezione e l’erosione ricomincia a consumarla. Alcune piramidi lentamente scompaiono, mentre altre continuano a formarsi: il paesaggio che vediamo oggi è quindi soltanto una fase di un processo naturale ancora in corso.
Secondo la documentazione locale, un momento importante nella formazione dell’attuale paesaggio risale al 1882, quando un violento temporale scavò profondamente il deposito morenico. Da allora l’acqua, il gelo e gli altri agenti atmosferici hanno continuato a modellare il versante e a mettere progressivamente in evidenza le forme che osserviamo oggi.

La passeggiata alle piramidi di Perca
Arrivando da Cortina, una volta raggiunta Perca si seguono le indicazioni per Vila di Sopra (Oberwielenbach) e quindi per Plata. Ho lasciato l’auto al parcheggio P2, tra Vila di Sopra e Plata, da dove parte la passeggiata, e ho seguito le indicazioni per il Pyramidenweg, scegliendo il sentiero che sale attraverso il bosco. Non è possibile proseguire in auto fino alle piramidi.
La passeggiata comincia con il tratto più ripido dell’intero percorso, una breve salita lungo una serie di gradini. Superata questa prima parte, la pendenza diminuisce e il sentiero prosegue più dolcemente nel bosco. Il percorso è ben segnalato e lungo il cammino si incontrano pannelli e piccole installazioni che raccontano alcuni aspetti della geologia, della natura e delle tradizioni della zona.

Più avanti il bosco lascia spazio ai prati nei pressi del maso Höllerhof. Raggiunta l’insellatura sotto il maso si continua seguendo le indicazioni e, dopo poco, si arriva ai punti panoramici sulle piramidi. È qui che queste strane formazioni si mostrano nel loro insieme, distribuite sul ripido versante e in parte incorniciate dal bosco.
Dal parcheggio occorrono indicativamente 45-50 minuti per raggiungere le piramidi di terra di Perca. Considerando anche il ritorno, la passeggiata è lunga circa 3 chilometri, con un dislivello di circa 150 metri. Per l’intera visita metterei però in conto un paio d’ore, perché lungo il percorso è piacevole fermarsi a leggere i pannelli informativi e, una volta raggiunte le piramidi, prendersi un po’ di tempo per osservarle e naturalmente scattare qualche fotografia.
Non è quindi una vera escursione in montagna, ma nemmeno una passeggiata completamente pianeggiante. Ci sono alcuni tratti ripidi e il sentiero può naturalmente essere umido o scivoloso, per cui è meglio avere ai piedi scarpe adatte a camminare.
Lungo il percorso c’è spazio anche per qualcosa di meno scientifico. Una leggenda locale racconta di alcuni nani che vivevano nei boschi di Perca e che, dopo aver cercato di impossessarsi dell’amuleto e dei tesori di una strega, furono trasformati per punizione in piramidi di terra. Guardando certe forme un po’ contorte, con un minimo di fantasia si può ancora provare a cercarne i volti.
Una passeggiata a Brunico
La visita alle piramidi occupa soltanto una parte della giornata e può essere facilmente abbinata a una passeggiata a Brunico, che si trova a pochi chilometri da Perca. Il centro storico è raccolto e piacevole da visitare a piedi, con la Via Centrale, le case dalle facciate colorate, negozi, caffè e ristoranti.
Arrivando da Cortina si avverte anche un cambiamento piuttosto evidente nell’ambiente. L’architettura del centro storico di Brunico, con la sua impronta tirolese e mitteleuropea, ricorda più le cittadine austriache che i paesi dolomitici ai quali siamo abituati. Anche la lingua contribuisce a questa sensazione: siamo naturalmente ancora in Italia, ma in questa parte dell’Alto Adige gran parte della popolazione parla tedesco e lo si sente normalmente nelle strade, nei negozi e nei locali.

Chi vuole può salire anche al Castello di Brunico, che domina la città e ospita il Messner Mountain Museum Ripa. Altrimenti non occorre programmare nulla di particolare: ci si può semplicemente fermare per pranzo, passeggiare per il centro e godersi qualche ora senza fretta.
In questo modo, partendo da Cortina, la visita alle piramidi alle piramidi di terra di Perca può diventare parte di una piacevole giornata in Val Pusteria, particolarmente adatta quando si desidera prendersi una pausa tra giornate più impegnative in montagna.
