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Vie normali

Il Becco Muraglia, cima minore del gruppo del Nuvolau.

L’ascensione di cui stavolta andrò a raccontare, riguarda il Becco Muraglia (2271 m), puntina rocciosa isolata che si erge ai piedi del Nuvolau e dalla quale prende avvio la storica Muraglia di Giau. Il “Bèco de ra Marògna” in dialetto ampezzano, è una piramide ben visibile dalla strada del Passo Giau nei pressi dell’omonima Casera, […]

Col Rotondo dei Canopi, una proposta autunnale.

Anche la cima sulla quale ci dirigeremo stavolta, il Col Rotondo dei Canopi (Knollkopf in tedesco, si trova in territorio comunale di Dobbiaco, 2204 m), fu descritta da Paul Grohmann nella sua guida alle escursioni dolomitiche del 1877: “Il Col Rotondo si innalza fra le valli dei Canopi e di Specie. Non è molto alto, […]

Camminare sul Monte Elmo, a cavallo del confine.

Già nel 1877, nel prezioso volume “Wanderungen in den Dolomiten”, il pioniere dell’alpinismo Paul Grohmann dedicò alcune pagine ad una montagna posta al margine delle Dolomiti, che voglio suggerire come meta di un’escursione tranquilla e panoramica: il Monte Elmo – Helm (2434 m). L’Elmo è, per definizione, la prima e più occidentale cima della catena […]

Ra Pezories.

In una nebbiosa domenica di metà settembre, mentre stavamo rientrando dalla salita del Campanile Dimai e della Punta della Croce, proposi agli amici di approfittare della giornata salendo anche la III, la minore delle tre Pale de ra Pezories, cime del gruppo del Pomagagnon che torreggiano sulla Strada d’Alemagna tra Fiames e il Tornichè di […]

Al cospetto della Croda Rossa.

I ricordi mi portano oggi verso una montagna poco nota e frequentata, perché priva di sentieri, che mi sento di indicare a chi ami l’alpinismo senza tracce, vernici e cartelli, in ambiente magnifico: la Punta del Pin (2682 m). Dalla dorsale che la Croda Rossa d’Ampezzo protende verso est emerge una massiccia elevazione, che si […]

La selvaggia Punta Erbing.

Antonio Dimai, famosa guida alpina ampezzana, conosceva bene il Pomagagnon, sul quale fra il 1899 e il 1905 aprì ben cinque nuovi itinerari. L’ultimo saliva la parete sud della sommità più orientale della cresta (2301 metri), scalata con l’inseparabile compagno Agostino Verzi e un tale Erbing, il cui nome apparve nella storia dolomitica come una […]

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