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Escursioni e trekking

La leggenda del Gran Bracun.

Per una passeggiata (meno di un’ora su comoda stradina dall’Ufficio Informazioni del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo al Ponte Felizon), o per una sosta “culturale” qualora si passi da quelle parti, oggi propongo una curiosità. Intorno al 1930, su un albero a lato della spalletta sinistra del Ponte Alto, manufatto che sormonta il Rio Travenanzes […]

Sul Popena Basso.

Un paio di estati fa avevo nostalgia dell’epoca delle arrampicate, e ho voluto tornare su una cima frequentata per tante volte, dove però a piedi salgono in pochi. Voglio suggerirla stavolta come meta di una piacevole gita: è il Monte Popena o Popena Basso (2225 m), panettone coperto di magro pascolo che sovrasta il Lago […]

Wilderness di casa nostra: il canale del Ru de r’Ancona.

Nell’estate 1977 per la prima volta con Enrico, che mi ospita cortesemente su questo sito, e poi in diverse altre occasioni fino al 10 novembre 1990 con Max e Sandro, scesi lungo il profondo incavo roccioso in cui alloggia il Ru de r’Ancona, ai piedi della Croda omonima…

Baita Peniés, un luogo solitario per una gita fuori stagione.

Per salire a Peniés, lasciata l’auto lungo la Strada d’Alemagna circa un chilometro a sud delle case di Dogana Vecchia, imbocchiamo una scoscesa pista forestale, senz’alcuna indicazione, che inizia presso l’ex Ponte del Venco, in corrispondenza di un divieto di transito e un alveare.

Ra Ciadenes.

Ra Ciadenes è il nome della cresta che dalla Croda d’Ancona scende a est e termina sopra Gotres, all´altezza del deposito militare di Rufiedo. Durante la Grande Guerra Ra Ciadenes, il cui punto culminante si denomina I Zuoghe, costituirono un passaggio obbligato per l’assalto a Son Pouses, e contro la dorsale s’infransero i tentativi di sfondamento dell’Esercito Italiano…

Ra Croda de Ancona.

A differenza di molti anni fa, quando in montagna si viveva di pastorizia e agricoltura, al giorno d’oggi l’economia di Cortina è basata fondamentalmente sul turismo, che ha indubbiamente portato più benessere ed una certa ricchezza. C’è però il rovescio della medaglia: nei periodi di maggior afflusso turistico la montagna è spesso invasa da una moltitudine di persone che ne stravolge i suoi aspetti più belli…

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