Torre del Barancio,”Via Caterina”

La “Via Caterina” sulla Torre del Barancio

Il 27 agosto 2024, la Torre del Barancio nelle Cinque Torri di Cortina d’Ampezzo ha accolto una nuova via di arrampicata: la “Via Caterina”. Questa via è stata aperta da Giordano Riello insieme alla guida alpina Massimo Da Pozzo “Mox”. Giordano, imprenditore e appassionato di montagna, ha dedicato questa via a sua figlia Caterina, un gesto che racchiude l’amore per la montagna e la speranza che anche lei, un giorno, possa appassionarsi a queste cime straordinarie.

Dettagli della via Caterina

La Via Caterina si sviluppa per 125 metri suddivisi in 5 tiri, e parte a destra della classica via di Dibona – Appollonio sulla Torre del Barancio.
Con difficoltà che raggiungono al massimo il V+ (vedi: scala dei gradi in arrampicata). Questa via offre un’esperienza piacevole e divertente, perfetta per chi cerca un’arrampicata su roccia solida e con ottime prese.

Difficoltà e sviluppo della via sulla Torre del Barancio:

  • Primo tiro: 6 spit, 30 metri, V+ (sosta con catena)
  • Secondo tiro: 4 spit, 20 metri, V (sosta con catena)
  • Terzo tiro: 4 spit, 40 metri, III/IV (sosta con catena)
  • Quarto tiro: 3 spit, 20 metri, IV+ (sosta con anello)
  • Quinto tiro: 3 spit, 15 metri, V (sosta con anello)

La discesa avviene in corda doppia sul retro della Torre del Barancio, utilizzando gli anelli di sosta presenti in vetta. Da qui, con una breve camminata lungo l’evidente sentiero, si torna facilmente al punto di partenza.

La Torre del Barancio: tra storia e natura

Curiosamente, nonostante il nome, sulla cima della Torre del Barancio non cresce un pino mugo (noto localmente come “barancio”), bensì una pianta simile. Questo dettaglio aggiunge fascino e mistero a una delle più iconiche formazioni rocciose delle Cinque Torri.

La Torre del Barancio, con i suoi 2.308 metri, continua a essere una delle Torri predilette dagli arrampicatori, attratti dalle sue linee eleganti e dalla qualità della roccia dolomitica.

Questa torre, immersa in uno scenario mozzafiato, offre un mix perfetto di sfida tecnica e bellezza naturale, rendendola una meta ambita non solo dagli alpinisti esperti, ma anche da chi desidera cimentarsi in arrampicate più accessibili, senza rinunciare agli spettacolari panorami delle Dolomiti ampezzane.

La Via Caterina rappresenta una bella salita che arricchisce le possibilità di arrampicate sulla Torre del Barancio e nelle Cinque Torri. È l’ideale per essere abbinata ad altre classiche, come la storica Via Miriam, per creare una giornata di arrampicata varia e appagante.

Inoltre, essendo la parete rivolta a nord, questa via risulta perfetta durante le calde giornate estive, offrendo una piacevole ombra e temperature più fresche. Questo aspetto la rende una scelta strategica per gli arrampicatori che, nelle giornate più calde, desiderano evitare il sole cocente delle pareti esposte a sud.

Un’altra via sul Lagazuoi

Giordano Riello e Massimo Da Pozzo non sono nuovi a imprese simili. Nell’ agosto 2023, insieme a Perla Riello (sorella di Giordano) e a Michele Titton, guida alpina come il Mox, hanno aperto un’altra splendida via sul Lagazuoi: la “Valerio Giordano”. Per maggiori dettagli su questa via, puoi consultare il link qui.

Se sei un appassionato di arrampicata o semplicemente ami scoprire nuove vie, la Torre del Barancio ti aspetta con questa nuova opportunità alpinistica.

Scopri di più sulle Cinque Torri e prenota un’esperienza con una guida alpina locale per vivere al meglio questa nuova avventura!


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Enrico Maioni e la filosofia di guida alpina.

Enrico Maioni

Questo è il mio blog. Guida Alpina, nato e cresciuto a Cortina d’Ampezzo, con una vasta conoscenza delle Dolomiti e anni di esperienza in montagna.