An English version of this post is contained below.
Le Dolomiti offrono agli amanti del trekking e della montagna una eccezionale varietà di percorsi, dalle semplici passeggiate di fondovalle alle grandi attraversate in quota.
Il percorso qui proposto é certamente da annoverare tra i più remunerativi dal punto di vista geologico e paesaggistico;
inizia infatti in una magnifica abetaia, risale la lunare Val de Formin, costeggia le splendide praterie d’alta quota di Mondeval, ci porta poi sulle sponde del bellissimo Lago di Fedéra e infine, addentrandosi nuovamente nel bosco, ci riporta al Ponte di Rocurto, dove ritroviamo la nostra auto.
ITINERARIO
Nei pressi del parcheggio ha inizio il sentiero (numero 437), ben segnalato, con indicazioni per il Rifugio Palmieri alla Croda da Lago e la Val di Formin.
Appena sotto la strada un ponticello consente di attraversare il Rio Costeana, quindi si prosegue per il sentiero che, dapprima pianeggiante, risale poi il bosco fino a superare un gradone; un altro ponticello ci permette quindi di superare il Rio dell’Alpe de Formin.
Poco oltre si giunge a un bivio (1880 m), nei pressi del Cason de Formin: il nostro itinerario svolta decisamente a destra (sud) ed è segnalato con il numero 435. Sulla sinistra invece il sentiero numero 434 conduce al Rifugio Palmieri, meglio conosciuto col nome di Rifugio Croda da Lago.
In breve si giunge al limitare della vegetazione, e si risale interamente la rocciosa Val de Formin, fina alla Forcella Rossa del Formin (2462 m). Lungo il percorso lo sguardo può ammirare le magnifiche guglie che caratterizzano la Croda da Lago, e con un po’ di fortuna non è difficile scorgere i camosci che corrono agilmente sulle pietraie.
Nota: dalla Forcella è facilmente raggiungibile (tracce di sentiero) la cima dei Monte Formin (2657 m) dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato.
Ora il sentiero scende, in breve lo sguardo spazia sulle verdi praterie alpine di Mondeval e sull’imponente mole del Monte Pelmo.
L’importanza di Mondeval è legata a un sito archeologico preistorico.
Si tratta di una scoperta eccezionale: è la sepoltura di un cacciatore di epoca mesolitica, perfettamente conservato col suo corredo funerario.
Il ritrovamento dei resti del cacciatore preistorico costituisce per diversi motivi una scoperta importantissima, essendo, ad oggi, l’unica sepoltura mesolitica situata ad alta quota (2.150 m circa).
Inoltre, è da ricordare la straordinaria conservazione del corredo funerario collocato attorno allo scheletro, con reperti organici (in particolare resti di pasto e resine con propoli) che hanno ampliato notevolmente le conoscenze paleontologiche.
Oggi lo scheletro del cacciatore del mesolitico è conservato nel nuovo museo di Selva di Cadore, mentre a San Vito di Cadore si può ammirare un calco identico all’originale, messo a disposizione dal professor Guerreschi per la mostra sulle testimonianze lasciate dall’archeologia in territorio sanvitese.
Al termine della discesa, dopo un tratto pianeggiante, una breve salita ci permette di raggiungere Forcella Ambrizola (2277 m), situata tra la Croda da Lago e il Becco di Mezzodì.
Da qui si può scorgere, in basso, il Lago di Federa (o Lago da Lago) e il Rifugio; magnifica la vista sulla valle di Cortina e alcune delle cime che la contornano.
Percorriamo l’evidente stradina (numero 434) che porta al Rifugio, dove potremo gustare i deliziosi piatti tipici della cucina di montagna. Durante il periodo estivo la Croda da Lago è il punto di arrivo di numerose escursioni, e il Rifugio rappresenta un appoggio importante per gli alpinisti impegnati sulle pareti della Croda da Lago e del Becco di Mezzodì.
Inoltre è una tappa dell’Alta Via n. 1, il più famoso trekking delle Dolomiti.
Al termine della nostra sosta, costeggiando dapprima la sponda orientale del lago e inoltrandosi poi nel bosco, il sentiero 434 ci permetterà di ritornare in circa 1.30 ore di cammino alla nostra vettura, forse un po’ stanchi ma sicuramente appagati da una splendida escursione sulle Dolomiti.
Fotografie di Michele Da Pozzo
ACCESSO GENERALE
Da Cortina d’Ampezzo si percorre la S.S. 48 delle Dolomiti fino a Pocol (6 km). Qui ha inizio la strada provinciale 638 del Passo Giau, che si percorre fino alla località Ponte de Rocurto (1708 m), dove si trova uno stretto e lungo slargo sul quale è possibile parcheggiare (4 km da Pocol).
CARTOGRAFIA
Carta topografica Tabacco – scala 1:25.000 n° 03 – Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane
PUNTI D’APPOGGIO
Rifugio Croda da Lago
PERIODO
da Giugno ad Ottobre
TEMPI
ca. 6 ore (2.30 ore ca. dal Ponte de Rocurto a Forcella Rossa del Formin; 2 ore ca. dalla Forcella Rossa al Rifugio Croda da Lago; 1.30 ore ca. al Ponte de Rocurto)
DIFFICOLTA’
Facile
VERSANTE
Trattandosi di un percorso ad anello i versanti sono vari
DISLIVELLO TOTALE SALITA
894m
DISLIVELLO TOTALE DISCESA
886m
Scarica la traccia GPX dell’itinerario.
I file in formato GPX sono utilizzati da tutte le unità GPS e dalla maggior parte degli smartphone.
Scopri nello scenario virtuale 3dolomiti il fascino di questo trekking.
Vuoi sovrapporre le tue tracce GPS? Puoi utilizzare la Track View Card.
Scarica mappa PDF media risolozione.
Scarica mappa PDF alta risoluzione.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
The Dolomites offer an exceptional variety of treks, from simple walks down in the valleys to long traverses high up at altitude. The Croda da Lago ring close to Cortina is certainly one of the most rewarding outings due to its interesting geology and stunning landscapes; it begins in a magnificent fir forest, ascends the lunar Val de Formin, coasts the splendid Mondeval alpine meadows to reach the shores of beautiful Lake Fedéra before heading back down into the forest and starting point at Ponte di Rocurto.
ACCESS
From Cortina d’Ampezzo take the road S.S.48 to Pocol (6 km), then continue on the S.P 638 towards Passo Giau. Continue up for another 4 km to reach Ponte de Rocurto (1708m) and park in the long layby.
ROUTE
Path No. 437 starts close to the layby, clearly signposted for Rifugio Palmieri at Croda da Lago and Val di Formin. Cross Rio Costeanea using the bridge immediately below the road, then continue along the path. This is flat at first but then rises up through the forest and a steep hillock.
Cross the stream Rio dell’Alpe de Formin using another small bridge and reach a fork at 1880 close to Cason de Formin. Our trek heads right (south) following path No. 435m while path No. 434 on the left leads to Rifugio Palmieri, better known as Rifugio Croda da Lago.
Continue upwards and quickly reach the point where the vegetation stopss growing, then ascend rocky Val de Formin all the way to the saddle Forcella Rossa del Formin (2462m). As you ascend you can admire the magnificent Croda da Lago towers and, with a bit of luck, you may catch sight of some chamois deer as their run daintily over the scree.
Note: the summit of Monte Formin (2657m) can easily be reached from the saddle by following the obvious track to the top to enjoy a breathtaking panorama.
The path descends now and the views sweep onto the green Mondeval alpine meadows and the imposing Monte Pelmo bastion. At the end of the descent a flat section is followed by a quick ascent to Forcella Ambrizzola (2277m) located between Croda da Lago and Becco di Mezzodì. From here you can see Lago Federa (also known as Lago da Lago) for the first time as well as the mountain hut down below. The view onto Cortina and the ring of mountains surrounding the basin is truly magnificent from here.
Take the obvious track No. 434 down to the hut and savour the typical Italian mountain dishes. In summer time this is a highly popular walking destination and the Rifugio lies strategically for mountaineers climbing high on Croda da Lago and Becco di Mezzodì. Furthermore, the hut is also a stop-off on the Alta Via #1 walk, the most famous trek in the Dolomites.
GETTING THERE
Reach Cortina d’Ampezzo in the Italian Dolomites.
MAPS/BIBLIOGRAPHY
Tabacco maps 1:25.000 #03 – Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane
NOTES
Rifugio Palmieri (Croda da Lago)
PERIOD
June – Ocotober
TIME
6 hours ca(2.30 hours Ponte de Rocurto- Forcella Rossa del Formin; 2 hours Forcella Rossa – Rifugio Croda da Lago; 1.30 hours Ponte de Rocurto
DIFFICULTY
Easy
ASCENT HEIGHT DIFFERENCE
780m
DESCENT HEIGHT DIFFERENCE
830m
DEPARTURE
Ponte de Rocurto
ARRIVAL
Ponte de Rocurto



