Frana sulla Tofana di Rozes

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Un nuovo crollo sulle Dolomiti

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La zona interessata dalla frana

Sulla Tofana di Rozes, maestosa cima delle Dolomiti, una recente frana ha radicalmente modificato la via di discesa usata per il rientro dalle vie che si sviluppano sul settore destro (est) della spettacolare parete sud. Il giorno 7 settembre 2011 ha avuto inizio il continuo distacco di materiale roccioso: il crollo ha interessato l’accesso alla stretta cengia che solitamente veniva usata per la discesa al Rifugio Giussani e al Rifugio Dibona.
La cengia è ben conosciuta dalgli alpinisti che hanno avuto modo di arrampicare sulla Rozes, in quanto, pur non essendo l’unica possibilità di discesa, era certamente la più utilizzata.

Tutti gli scalatori che salivano le vie del Primo Spigolo la utilizzavano per la discesa, ed anche la maggior parte di coloro che salivano le vie del Pilastro oppure del Terzo Spigolo.

Ora la stretta e caratteristica cengia non è più percorribile, e per la discesa a valle bisogna a valle ci sono due opzioni a seconda di quale via si sia salita.

Per chi arriva dal Primo Spigolo consiglio di seguire una cengia (ometti) che porta alla forcella tra Punta Marietta e la “Punta senza nome”. Lungo il percorso, già utilizzato in tempo di guerra, si possono osservare i resti di opere belliche.

Chi invece esce dalle vie del Pilastro o del Terzo Spigolo può puntare direttamente alla forcella a sinistra (ovest) della Punta Marietta.risalire il canale (ometti) che si trova sulla sinistra (ovest) dell Punta Marietta.

 

vecchia discesa

Sulla vecchia via di discesa

immagine 3D

Immagine 3D

 

 

 

 

 

 

 

 

Landslide on the Tofana di Rozes

A recent landslide on the Tofana di Rozes, the majestic peak in the Dolomites, has radically changed the descent path used by alpinists climbing routes on the right-hand side (east) of the spectacular South Face.

On 7 September 2011 a continuous mass of rocks started falling onto the path which gives access to the narrow ledge used to descend to Rifugio Giussani and Rifugio Dibona. The ledge is well-known to alpinists who have climbed on the Rozes as, despite not being the only descent, it is far and away the most popular.

The characteristic, narrow ledge can no longer be used and the new descent follows cairns up the gully to the left (west) of Punta Marietta. Used during the Great War, remains of the First World War can still be seen along this route.