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Tra gli anni 2000 e 2003 gli Scoiattoli Luigi Majoni e Davide Gaspari tracciarono una bella e difficile via sulla parete est della Tofana di Mezzo. La via, non molto conosciuta, si sviluppa su splendide placche calcaree e strapiombi che caratterizzano lo sperone centrale di questa cima. L’impegnativo percorso costrinse gli apritori a superare alcuni tratti in arrampicata artificiale, azzerando i passaggi più duri. La via venne chiamata “Benjamin”, in memoria dello scomparso Scoiattolo Beniamino Franceschi “Mescolin”.
Recentemente il fortissimo Ruggero Zardini, accompagnato dall’amico Cristian Casanova, è riuscito a salire rotpunkt la via liberando integralmente il percorso.
Ruggero, per gli amici Ruggi, può vantare un curriculum di tutto rispetto: nato nel 1978, maestro di sci dal ’98, nel 2000 entra a far parte del Gruppo Scoiattoli e seguendo le orme del nonno (Sisto “Laresc”) nel 2003 ottiene la qualifica di Guida Alpina.
Tra le tappe più significative della sua carriera alpinistica segnalo la ripetizione in libera (al quarto tentativo) della via Couzy alla Cima Ovest di Lavaredo: si tratta della seconda ripetizione rotpunkt italiana e della quarta assoluta.
Di grande rilievo anche la salita, sempre rotpunkt, della difficilissima “Cattedrale” in Marmolada: in questo caso Ruggero è stato il quarto alpinista al mondo a riuscire nell’impresa!
È inutile ricordare che queste vie richiedono non solo grandi capacità tecniche, ma anche una notevole preparazione psicologica nell’affrontare passaggi estremi non sempre ben protetti.
In falesia Ruggero può vantare due difficili 8b+ (Jurassic Climb a Erto e Welcome to the Jungle a Campo) e numerosi 8b, ma sicuramente questa lista si allungherà.
Ma veniamo ora alla via.
AVVICINAMENTO:
il modo più comodo per arrivare all’attacco della via è di salire con la funivia “Freccia nel cielo” alla cima della Tofana di Mezzo, quindi scendere lungo la via ferrata fino all’ultimo paravalanghe, situato a monte della stazione d’arrivo della seggiovia del Bus de Tofana.
Da qui una comoda cengia porta in breve all’attacco della via.
DISCESA:
in doppia lungo la via (due corde da 60) oppure, se siete veloci, con la funivia.
MATERIALE:
12 rinvii, due corde da 60 metri, friends (dal Metolius micro al Black Diamond Camalot rosso).
DIFFICOLTA’:
7c – vedi tracciato e gradi
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In the summers of 2002 and 2003 the Scoiattoli Luigi Majoni and Davide Gaspari established a difficult and beautiful route up the East Face of the Tofana di Mezzo. The route isn’t well-known and ascends splendid limestone slabs and the overhangs up the mountain’s central spur. Due to the demanding nature of the climbing the first ascentionists had to resort to aid, and the route was named in memory of the deceased Scoiattolo Beniamino Franceschi “Mescolin”. In summer 2010 the route was freed by Ruggero Zardini, accompanied by his friend Cristian Casanova.
DIFFICULTY
7c
FACE
East
PDF
The route
GETTING THERE
Starting point: Cortina
ROUTE
P1: 7b, 20m
P2: 6c, 50m
P3: 7a, 40m
P4: 7a, 20m
P5: 7c, 40m
P6: 7c, 50m
P7: 6b+, 35m
P8: 6c, 35m
DESCENT
Abseil down the route or, if you’re quick, take the cable car.
GEAR
12 quickdraws, two 60m ropes, friends (from Metolius micro to the red Black Diamond Camalot).


