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Evergreen – Arrampicare sopra Mondeval

La Via Evergreen – Lastoni di Formin – II° bastione

Lo so, mancano pochi giorni a Natale e parlare di nuove vie di arrampicata in questo periodo sembra un po’ fuori luogo… Ciò non toglie che quando si tratta di una bella via, anche se relativamente breve, le orecchie degli appassionati sono sempre dritte e pronte a recepire notizie fresche. Oggi voglio così segnalarvi l’apertura di una nuova via a spit sul secondo bastione di Mondeval, il bel pilastro roccioso che insieme ad altri dà forma alla solare parete sud dei Lastoni di Formin.

“Evergreen”, questo il nome della nuova via, è stata aperta nel mese di ottobre dall’amico Bruno Sartorelli e da Danilo Serafini, due esperti membri del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle di Cortina. Non conosco bene Danilo, ma con Bruno siamo amici da molti, molti anni.

Bruno Sartorelli
Guida Alpina e Scoiattolo, Bruno è sempre stato uno dei più forti arrampicatori cortinesi: oltre ad aver ripetuto numerose difficili vie in Dolomiti e ad arrampicare su gradi alti in falesia, nel corso degli anni ha anche aperto alcune belle vie.

Nella zona dei Lastoni di Formin, ad esempio, ricordo l’apertura nel 2002 della via “Excusez moi… la va de qua?” sul pilastro ovest della Cima Lastoni di Formin.
Questa  via fu aperta in compagnia del più conosciuto Massimo Da Pozzo, anche lui membro del Soccorso Alpino GDF.

Ma torniamo a Evergreen, la nostra via.
Come ho detto in apertura la via non è molto lunga ma sicuramente offre un’arrampicata bella e divertente, su roccia ottima.


Soltanto un breve tratto del quarto tiro presenta una sezione con roccia un po’ friabile, ma certamente si “pulirà” dopo alcune ripetizioni. Le soste sono attrezzate con due spit e anello tranne l’ultima, alla fine del tiro di terzo grado, sulla quale di spit ce n’è uno solo. È perciò possibile, in caso di necessità, calarsi senza difficoltà lungo la via. Per farlo è necessaria una corda da settanta metri.

Il Sartorelli, classe 1965 ma “evergreen” :-) , è sicuramente meno conosciuto di altri alpinisti più famosi ma vi assicuro che ci sa fare! Grazie dunque a Bruno e Danilo per questa nuova via.
Dimenticavo: grado obbligatorio 7a, ma commenti e conferma dai prossimi ripetitori sono ben accetti!

ACCESSO GENERALE Il Passo Giau (2233 m) si raggiunge facilmente da Cortina d’Ampezzo, soluzione ideale per chi proviene dall’autostrada A27. Oppure può essere raggiunto dal versante opposto, salendo da Caprile, per chi proviene dall’Agordino.

ACCESSO Parcheggiare circa 200 metri prima del Passo Giau (versante Cortina) in un evidente spiazzo sulla sinistra della strada. Seguire il sentiero n. 436 che porta alla Forcella Giau (45 minuti).
Dalla forcella portarsi alla base della parete e fiancheggiarla. Oltrepassare l’attacco delle vie Re Artù e I love my dogs e proseguire per tracce di sentiero fin sotto al II° Bastione de Mondeval.

L’attacco della via (spit visibile) si trova alla base di una lunga colata nera (15 minuti da Forcella Giau). evergreen

NOTA In caso di maltempo nella zona, fulmini e temporali colpiscono con particolare violenza la Croda da Lago ed i Fastoni di Formin. In caso di tempo incerto consiglio perciò di rinunciare alla scalata. evergreen

DISCESA (3 opzioni)
1 – Incamminarsi per tracce di sentiero in direzione nord-ovest fino ad un’evidente spaccatura sulla destra (5 minuti).  All’ imbocco del canale è ben visibile il primo dei tre ancoraggi che permettono con altrettante calate in doppia ed una breve camminata di ritornare all’attacco della via. Si tratta della stessa via di discesa utilizzata da chi sale le vie di Mario Dibona sul Monte Formin. Per le doppie e sufficiente una corda da 55 metri. In caso di pioggia o in presenza di altre cordate il rischio di caduta sassi è da tenere in giusta considerazione.
2 – In alternativa si può scendere a piedi, raggiungendo dapprima per tracce di sentiero la Forcella Rossa del Formin, quindi per sentiero (prima n. 435 e poi n. 436) si ritorna alla Forcella Giau ed al Passo Giau (ore 2 circa).
3 – Come ultima possibilità, si può scendere in doppia lungo la via: in questo caso serve una corda da 70 metri. Meglio però evitare questa soluzione se ci sono altre cordate dietro di noi.

Scarica tracciato e gradi icon pdf

LUNGHEZZA evergreen
Circa 170 metri.

MATERIALE
10 rinvii + NDA

DIFFICOLTA’
1°   tiro 6b+        30m     5 spit
2°   tiro 6a           30m     5 spit (un passo di 6c+)
3°   tiro 6b+         30m     6 spit
4°   tiro 7a+/7b    35m     9 spit
5°   tiro 6c+         35m    7 spit
6°   tiro III           15m

evergreen


“Evergreen” – di Bruno Sartorelli e Danilo Serafini – 4 ottobre 2013

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