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Come comportarsi in caso di valanga
Bisogna analizzare la situazione il più rapidamente possibile: ad esempio se una valanga di neve polverosa sta per travolgerci, è inutile cercare di scendere sulla linea di massima pendenza poiché si verrebbe subito raggiunti dallo spostamento d'aria e dal pulviscolo.
Meglio fuggire di lato facendo una veloce diagonale in discesa.
Se si viene presi nella valanga, di qualunque tipo essa sia, non bisogna farsi prendere dal panico: se si rimane nella parte alta della valanga bisogna tentare assolutamente di aggrapparsi al pendio cercando l'appiglio di un albero o di un cespuglio. Se questo non è possibile, bisogna cercare di stare a galla nuotando, poiché restando in superficie ci saranno forti possibilità di uscirne indenni.
Nel caso si venga sommersi, nell'attimo stesso in cui si viene seppelliti bisogna comportarsi nel modo seguente:
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Come organizzare le ricerche
Se si è stati testimoni di una valanga:
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E ovvio che bisognerebbe sempre essere equipaggiati con I'ARVA, in tal modo le ricerche saranno più veloci, semprechè ci si sia esercitati costantemente all’uso dell’apparecchio.
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Nell'attesa, proseguire le ricerche facendo un sondaggio più preciso:
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In caso di intervento con l'elicottero: trovare uno spiazzo per l'atterraggio libero da ostacoli e quando l'apparecchio sta per scendere girarsi con la schiena al vento, le braccia a croce per favorire la manovra del pilota.
Se si riesce a trovare da soli lo sciatore: stendere la vittima su abiti caldi, con delicatezza poiché può avere delle fratture. Quando lo scampato è in stato di incoscienza bisogna praticare immediatamente la rianimazione con la respirazione bocca a bocca.
Tecnica della respirazione bocca a bocca
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Si devono praticare dodici respirazioni al minuto.
Importante: frizionare vigorosamente la vittima senza interruzione.
Continuare per molto tempo la respirazione artificiale: a volte la rianimazione è avvenuta un'ora e mezza circa dopo l'inizio dell' intervento.
Se la vittima è in stato di morte apparente e appoggiando l'orecchio sulla parte sinistra del torace non si sente alcun battito cardiaco, bisogna unire alla respirazione artificiale un massaggio cardiaco esterno.
Tecnica del massaggio cardiaco esterno
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Raccomandazione importante:
uno sciatore seppellito sotto un leggero strato di neve può essere ritrovato in stato di incoscienza; anche se non si è dei soccorritori professionisti si deve agire rapidamente, praticando le operazioni di rianimazione con convinzione.
In conclusione, si può dire che la valanga non sia sempre una fatalità come sovente si dice dopo un incidente; ciò nonostante i fenomeni legati alla neve sono complessi e a volte imprevedibili e possono sorprendere anche i migliori.
In ogni caso, se tutti gli sciatori amanti del fuori pista o dello sci alpinismo perdessero un po' di tempo per informarsi e per rispettare le regole fondamentali viste in queste righe, certamente il fuori pista causerebbe molte vittime di meno.
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